Nel panorama tecnologico attuale, Cupertino sta operando una significativa riorganizzazione delle priorità. Secondo indiscrezioni recenti, il tanto atteso successore di Apple Vision Pro non arriverà prima di due anni, mentre i prossimi modelli di Apple Watch abbandoneranno definitivamente l'idea del Touch ID per concentrarsi su batteria e sensori sanitari avanzati. Una doppia mossa che ridefinisce la roadmap dell'azienda per i dispositivi indossabili e la realtà mista.
Vision Pro: un rinvio strategico di almeno due anni
Mark Gurman di Bloomberg ha smentito le voci di un abbandono totale della linea Vision Pro. Tuttavia, nel suo Power On newsletter, l'analista ha chiarito che nessun modello successivo è attualmente in fase di sviluppo attivo. Il cosiddetto 'Vision Air' sarebbe stato cancellato lo scorso anno. Gurman sottolinea che buona parte del talento hardware del Vision Products Group è stato riassegnato ad altri progetti chiave: gli occhiali smart leggeri (smart glasses), lo sviluppo del chatbot Siri e dispositivi indossabili AI come gli AirPod con fotocamera e un ciondolo AI. Se un nuovo Vision Pro dovesse materializzarsi, non lo vedremo prima di almeno due anni. Intanto, Apple ha aggiornato il Vision Pro nell'ottobre 2025 con un chip M5, ma il lancio al dettaglio è stato problematico, come documentato dal libro del reporter del New York Times Noam Scheiber, che attribuisce parte delle difficoltà al declino decennale della forza lavoro retail di Apple.
Addio al Touch ID per Apple Watch: spazio a batteria e salute
Parallelamente, il noto leaker cinese Instant Digital ha smentito le speculazioni sull'arrivo di un sensore Touch ID su Apple Watch. In un post su Weibo, il leaker ha spiegato che l'azienda non è disposta a sacrificare spazio interno per il sensore, preferendo destinare quel volume a batterie più capienti. La presenza di Touch ID avrebbe aumentato i costi e ridotto l'autonomia, un compromesso che Apple non vuole fare. Nonostante voci precedenti (basate su codice scoperto da Macworld) suggerissero un possibile Touch ID sotto lo schermo o integrato nel pulsante laterale per Series 12 o Ultra 4, i piani attuali indicano che i modelli del 2026 non presenteranno cambi di design importanti. Un restyling significativo non arriverà prima del 2028, quando potrebbe essere introdotta la tecnologia di monitoraggio non invasivo del glucosio nel sangue, attualmente ancora in fase embrionale.
Implicazioni per il futuro dei dispositivi indossabili Apple
Queste due notizie mostrano una Apple che concentra le risorse su ciò che ritiene più promettente nel breve termine. Gli smart glass e l'intelligenza artificiale indossabile prendono il posto del costoso visore VR, mentre per l'orologio la priorità resta l'autonomia e la salute. È interessante notare come questa strategia si allinei con le tendenze del settore: la telemedicina e la salute connessa sono sempre più centrali, come mostra l'iniziativa di Whoop di portare consulenze cliniche direttamente al polso. Allo stesso tempo, il rinvio del Vision Pro sottolinea la difficoltà di creare un mercato di massa per visori a 3500 dollari. Apple sembra aver imparato la lezione e preferisce aspettare il momento giusto per il visore, mentre perfeziona altre tecnologie.
Le scelte tecniche e il trade-off sul Touch ID
L'esclusione del Touch ID è una decisione puramente ingegneristica. La superficie interna dell'Apple Watch è estremamente preziosa. Aggiungere un sensore biometrico avrebbe significato ridurre la batteria, con un impatto negativo su una delle caratteristiche più richieste dagli utenti. Apple ha invece optato per batterie più grandi e sensori sanitari più avanzati, come il già citato monitoraggio del glucosio. Questo trade-off è simile a quello che ha portato l'azienda a eliminare il Touch ID dai nuovi iPad Pro a favore del Face ID. La lezione è chiara: la semplicità d'uso e l'autonomia contano più dell'aggiunta di un'ulteriore modalità di sblocco, considerando che sbloccare l'orologio tramite iPhone è già una soluzione fluida.
Una nuova gerarchia nei progetti Apple
La riassegnazione del personale dal Vision Pro agli smart glass e all'AI indossabile è un segnale forte. Indica che Apple vede un futuro più immediato negli occhiali intelligenti e nei dispositivi AI, piuttosto che nei visori VR. Questa mossa ricorda quanto sta accadendo in altri settori della tecnologia, dove la voce AI sta rimodellando gli uffici e la mobilità autonoma si basa su piattaforme dati. Apple vuole essere pronta quando il mercato degli smart glass decollerà, e intanto prepara anche accessori come gli AirPods con fotocamera. Nel frattempo, gli utenti Apple Watch possono aspettarsi modelli 2026 con batteria migliorata e nuovi sensori, ma senza rivoluzioni estetiche. Il futuro dell'indossabile Apple è più legato alla salute e all'intelligenza artificiale che alla biometria o alla realtà virtuale.
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