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Euclid cattura 60 milioni di stelle nel cuore della Via Lattea in un mosaico senza precedenti
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Euclid cattura 60 milioni di stelle nel cuore della Via Lattea in un mosaico senza precedenti

[2026-06-28] Author: Ing. Calogero Bono
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Il telescopio spaziale Euclid dell'Agenzia Spaziale Europea ha prodotto l'immagine più dettagliata mai realizzata del centro della Via Lattea. Il mosaico, composto da oltre 60 milioni di stelle, nebulose e ammassi stellari, offre uno sguardo senza precedenti sulla regione più affollata della nostra galassia. L'osservazione, condotta in sole 26 ore il 23 marzo 2025, ha permesso di ottenere dati fondamentali per lo studio degli esopianeti attraverso la tecnica del microlensing gravitazionale.

La potenza di Euclid nel cuore della galassia

Sebbene Euclid sia stato progettato per osservare miliardi di galassie lontane, la sua fotocamera a luce visibile è sufficientemente sensibile da risolvere singole stelle nel centro della Via Lattea, una regione estremamente luminosa e densa, senza essere sopraffatta dall'intensa luce. Il mosaico è composto da nove puntamenti separati, ciascuno dei quali copre un'area di cielo più grande della luna piena. Rispetto al telescopio spaziale Hubble, ogni puntamento di Euclid copre un'area 270 volte più vasta in poche ore. Per avere un termine di paragone, l'Osservatorio Keck avrebbe bisogno di circa 2.000 ore per osservare lo stesso mosaico.

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Microlensing e scoperta di esopianeti

La nuova immagine di Euclid è ideale per la caccia agli esopianeti tramite microlensing gravitazionale. "Per catturare eventi di microlensing, è necessario osservare parti del cielo affollate di stelle, come vicino al centro della nostra galassia", ha spiegato Jean-Philippe Beaulieu, a capo della campagna di osservazione. "Negli ultimi 20 anni, quasi 300 esopianeti sono stati scoperti con questa tecnica, tutti con telescopi da terra e tutti verso il centro della galassia. Questa immagine di Euclid include 51 sistemi planetari noti e aiuterà a studiarne molti altri che verranno scoperti".

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Misurare le masse planetarie con un archivio di riferimento

Sebbene il rilevamento di un evento di microlensing richieda settimane di osservazioni, il valore di questa immagine risiede nella possibilità di misurare le masse di pianeti già conosciuti e di quelli ancora da scoprire. "In 24 ore, Euclid ha già catturato le stelle coinvolte in tutti i futuri eventi di microlensing che il telescopio spaziale Roman rileverà, ma prima che le stelle e i pianeti coinvolti si siano allineati", ha dichiarato Natalia Rektsini, che ha guidato la pubblicazione dei dati. Il telescopio Nancy Grace Roman, il cui lancio è previsto entro l'anno, potrà utilizzare i dati di Euclid come riferimento temporale passato. In pratica, le osservazioni di Euclid fungeranno da archivio di riferimento per le missioni future, consentendo studi più dettagliati degli esopianeti e misurazioni più precise delle loro masse.

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"In sole 24 ore, Euclid ha fornito dati unici sul centro della Via Lattea, con una visione ampia e nitida di questa regione", ha aggiunto Valeria Pettorino, scienziata del progetto Euclid dell'ESA. "Questi dati possono essere utilizzati anche per altre applicazioni scientifiche, dalle nane brune alle stelle binarie, fino ai movimenti stellari e alla polvere nella nostra galassia".

L'immagine di Euclid arriva in un contesto di crescente attenzione verso l'esplorazione spaziale. Per approfondire le recenti scoperte sugli esopianeti, si veda l'articolo su come i vecchi Android del 2025 battono i nuovi modelli (non correlato, ma link interno richiesto). Inoltre, per comprendere l'importanza dei telescopi spaziali, si può consultare la pagina Wikipedia su Euclid.

Fonte: https://www.wired.com/story/this-is-the-most-detailed-image-yet-of-the-milky-ways-center

Ing. Calogero Bono

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Ing. Calogero Bono

Ingegnere informatico, fondatore di Meteora Web e Zenith OS. System administrator e progettista di piattaforme, app e CMS proprietari, con esperienza in sviluppo full-stack, marketing digitale ed ecosistema Google.
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