Google ha iniziato a testare una nuova funzionalità di backup su Android che consente agli utenti di scegliere quali applicazioni salvare nel cloud. La novità, segnalata per la prima volta da Android Authority alla fine del 2025, è ora in fase di rollout limitato per alcuni utenti beta. L'obiettivo è offrire un controllo granulare sui dati, superando l'attuale sistema tutto-o-nulla.
Maggior controllo sui dati personali
Fino a oggi, il backup di Android era un'operazione binaria: una volta attivato, tutte le app supportate venivano automaticamente salvate sul proprio account Google, senza possibilità di escludere singole applicazioni. Questo approccio, se da un lato semplifica il ripristino dopo un reset o un cambio di dispositivo, dall'altro non soddisfaceva gli utenti più attenti alla privacy o con spazio limitato sul cloud. Con il nuovo sistema, ogni app potrà essere selezionata o deselezionata individualmente, dando all'utente la libertà di decidere cosa tenere e cosa no.
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Beta limitata già avviata
La funzionalità è apparsa in una versione beta di Android, come confermato da diversi utenti. Non è ancora chiaro quando sarà disponibile per tutti, ma il fatto che Google stia testando il controllo per app specifica suggerisce un lancio imminente. Questa mossa si inserisce in un trend più ampio del colosso di Mountain View verso una maggiore trasparenza e personalizzazione dei servizi cloud, in linea con le richieste degli utenti e le normative sulla privacy.
Implicazioni per lo spazio di archiviazione e la privacy
Uno dei vantaggi principali è la gestione ottimale dello spazio su Google Drive: molte app accumulano dati di backup ingombranti, come cronologie chat o file temporanei, che possono saturare rapidamente i 15 GB gratuiti. Bloccando il backup di applicazioni meno importanti, si libera spazio per dati essenziali. Inoltre, la scelta di non salvare dati sensibili di alcune app (ad esempio messaggistica) può ridurre i rischi in caso di accesso non autorizzato all'account. Non a caso, WhatsApp ha recentemente introdotto la possibilità di usare un username per proteggere il numero di telefono, segno che la privacy è sempre più al centro delle innovazioni.
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Come funzionerà il nuovo controllo
Secondo le prime indiscrezioni, l'opzione apparirà nelle impostazioni di backup di Android, con una lista di tutte le app installate e un interruttore per ciascuna. L'utente potrà così decidere in modo mirato. Google non ha ancora rilasciato comunicazioni ufficiali, ma la presenza nella beta indica che lo sviluppo è in fase avanzata. Per approfondire le basi del sistema di backup Android, è possibile consultare la pagina Wikipedia dedicata.
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Questa novità rappresenta un passo avanti significativo per la flessibilità di Android, rispondendo a una delle richieste più frequenti degli utenti: avere il pieno controllo su ciò che viene archiviato nei server di Google. Con la progressiva espansione della beta, ci si aspetta che il controllo per app diventi presto una funzionalità standard del sistema operativo.
Fonte: https://www.androidauthority.com/android-per-app-data-backup-beta-3682357