A circa tre settimane dal debutto mondiale di iOS 27 al WWDC26, la community Apple continua a lodare le prestazioni del nuovo sistema operativo. Nonostante qualche piccolo bug e un consumo leggermente superiore della batteria, iOS 27 è stato accolto come un aggiornamento solido e più reattivo rispetto a iOS 26.5. Tuttavia, la stessa sorte non tocca a iPadOS 27. Mentre iOS 27 supporta tutti i dispositivi compatibili con iOS 26, iPadOS 27 taglia fuori cinque modelli di iPad basati sui chip A12 e A12X. Una decisione che lascia l'amaro in bocca a molti possessori, considerando che iPadOS 26 non è certo l'ultimo approdo ideale per dispositivi che hanno ancora potenziale.
Quali iPad restano esclusi da iPadOS 27
I dispositivi che non riceveranno l'upgrade a iPadOS 27 sono quelli dotati di processore A12 o A12X. Nello specifico, si tratta di iPad Pro 11 pollici (2018), iPad Pro 12.9 pollici (2018), iPad Air (3ª generazione), iPad (8ª generazione) e iPad mini (5ª generazione). Tutti modelli lanciati tra il 2018 e il 2020, con un'età compresa tra i 6 e gli 8 anni. Apple ha garantito un ciclo di aggiornamenti software estremamente lungo, ma fermarsi a iPadOS 26 significa lasciare questi dispositivi con un sistema operativo che, secondo molti, non offre la migliore esperienza possibile. La stabilità e la fluidità di iPadOS 27 sarebbero state un toccasana per questi iPad ancora performanti nell'uso quotidiano.
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Due possibili soluzioni per mitigare il problema
Apple potrebbe intraprendere due strade per venire incontro agli utenti dei vecchi iPad. La prima, più semplice da implementare, consiste nel consentire il downgrade da iPadOS 26 a una versione precedente più performante. Attualmente, Apple smette di firmare le versioni vecchie poco dopo il rilascio della nuova, rendendo impossibile il rollback. Tuttavia, la società continua a pubblicare aggiornamenti di sicurezza per iOS 18: solo un mese fa è uscito iOS 18.7.9, che include molte patch presenti anche in iPadOS 26.5. Perché non permettere a chi possiede un A12 di tornare a una base più solida, magari proprio iOS 18? Non sarebbe un rischio per la sicurezza, dato che Apple stessa supporta ancora quella linea. Certo, l'utente medio difficilmente si prenderebbe la briga di un downgrade, ma offrire l'opzione a chi lo desidera sarebbe un gesto di rispetto verso la propria base installata.
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La seconda via, più radicale e improbabile, sarebbe aggiungere nuovamente il supporto per gli A12 in iPadOS 27, magari con funzionalità limitate. Non sarebbe un precedente assoluto: nel 2022, con l'introduzione di Stage Manager su iPadOS 16, Apple richiese inizialmente un chip M1. Dopo le proteste, durante la beta estese il supporto ai modelli iPad Pro del 2018 e 2020, sebbene con funzionalità ridotte rispetto agli M1. Stessa sorte potrebbe toccare al nuovo sistema di finestre multitasking di iPadOS 27. Se le prestazioni con 4 GB di RAM e GPU A12 fossero insufficienti, Apple potrebbe limitare alcune animazioni o il numero di app affiancabili. Gli utenti, dal canto loro, probabilmente accetterebbero di buon grado un compromesso pur di non restare inchiodati a iPadOS 26.
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La decisione finale spetta a Cupertino. Intanto, chi possiede uno di questi cinque iPad deve scegliere se tenere un sistema ormai fermo o passare a un modello più recente. Una scelta che, alla luce del forte aumento dei prezzi di Mac e iPad annunciato nelle scorse settimane, potrebbe pesare non poco sul portafoglio. Per approfondire l'impatto delle recenti politiche di prezzo di Apple, leggi questo articolo. Inoltre, il tema del supporto software ai dispositivi legacy è sempre più caldo nel panorama tech: per capire come l'ecosistema Apple gestisce la longevità dei suoi prodotti, puoi consultare la pagina Wikipedia su iPadOS.
La community aspetta una risposta da Apple. Il silenzio, come spesso accade, parla più delle parole. E i possessori dei vecchi iPad Pro e Air meritano di non essere dimenticati.
Fonte: https://9to5mac.com/2026/06/27/these-five-ipad-models-wont-run-ipados-27-but-deserve-better