Sony ha annunciato ufficialmente che a partire da gennaio 2028 non produrrà più dischi fisici per i nuovi giochi PlayStation. La notizia, pubblicata in un breve post sul blog PlayStation da Sid Shuman, senior director delle comunicazioni globali di contenuti, ha scosso l'industria dei videogiochi. Shuman ha giustificato la decisione con il cambiamento delle preferenze dei consumatori verso il digitale, definendola una scelta naturale per adattarsi ai trend di mercato.
Il declino del disco fisico e le sfide tecniche
La mossa di Sony non arriva all'improvviso. Da anni le vendite digitali superano quelle fisiche, e molti tripla A superano la capacità dei dischi Blu-ray da 100 GB. Giochi come Grand Theft Auto VI usciranno solo in digitale, con copie fisiche contenenti un codice download. La velocità degli SSD rende obsoleta la lettura ottica. Tuttavia, la decisione solleva dubbi simili al fallimento dell'Xbox One nel 2013, quando Microsoft tentò di limitare il mercato dell'usato e dovette fare marcia indietro. Sony rischia lo stesso contraccolpo.
Sponsored Protocol
Le proteste dei retailer e dei giocatori
I rivenditori di videogiochi hanno già espresso forte opposizione, temendo un impatto sulle loro attività. Come riportato in un nostro articolo, i retailer insorgono contro Sony, chiedendo garanzie per il futuro. Anche i giocatori sono preoccupati: senza disco, perdono il controllo sull'acquisto. La recente rimozione di oltre 500 film Studio Canal dalle librerie digitali PlayStation, senza rimborsi, dimostra la fragilità della proprietà digitale. Sony ha raggiunto un accordo da 7,85 milioni di dollari in una causa per pratiche monopolistiche nello store digitale, un segnale che la strada verso il 100% digitale va gestita con cautela.
Sponsored Protocol
Proprietà digitale e prezzi in aumento
Con giochi che superano i 100 dollari, come l'Ultimate Edition di GTA VI, l'idea che un acquisto possa essere cancellato in futuro spaventa. La mancanza di concorrenza nei prezzi digitali potrebbe peggiorare. Shuman ha promesso che Sony continuerà a innovare per offrire scelte, ma restano molti interrogativi. La PlayStation 6 potrebbe non avere un lettore disco, limitando la retrocompatibilità.
Impatto sul retro gaming e sul mercato fisico
La decisione ha conseguenze anche per i collezionisti. Sony ha già annunciato la chiusura dello store digitale per PS3 e PS Vita, segnalando un futuro in cui le librerie digitali delle console più vecchie potrebbero scomparire. Inoltre, le vendite di 4K Blu-ray sono cresciute nel 2025, ma la PlayStation 5 era uno dei pochi lettori accessibili. Come analizzato nel nostro articolo PlayStation conferma la fine dei giochi su disco fisico, l'addio ai dischi potrebbe accelerare l'obsolescenza delle collezioni fisiche. Mentre l'industria si prepara al cambiamento, solo il tempo dirà se Sony seguirà la strada tracciata o se, come Microsoft, dovrà rivedere i suoi piani.
Sponsored Protocol
Per approfondire, consulta la pagina Wikipedia su PlayStation per la storia della piattaforma.
Fonte: https://www.wired.com/story/sony-playstation-puts-a-nail-in-physical-medias-coffin