Le rivelazioni finanziarie di Donald Trump continuano a sollevare interrogativi sui conflitti di interesse tra la sua presidenza e i suoi investimenti personali. Secondo un'analisi del New York Times, durante il primo anno del suo secondo mandato, Trump ha accumulato guadagni personali superiori a 2 miliardi di dollari, in gran parte grazie alla vendita di criptovalute. Tuttavia, un dettaglio particolarmente interessante emerge dagli acquisti di azioni tecnologici effettuati il 23 luglio 2025.
Acquisti per 5 milioni di dollari in big tech lo stesso giorno del piano AI
Il 23 luglio, Trump ha acquistato fino a 5 milioni di dollari in azioni di Amazon, Apple, Meta, Microsoft, Nvidia e Broadcom. La coincidenza temporale è sorprendente: lo stesso giorno, la Casa Bianca ha annunciato il tanto atteso AI Action Plan, una strategia nazionale per l'intelligenza artificiale. Questa tempistica solleva dubbi etici, poiché il presidente potrebbe aver beneficiato di informazioni privilegiate sui futuri annunci di politica industriale.
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Operazioni ben temporizzate e omissioni nei disclosure
Il New York Times ha documentato che i conti di intermediazione legati alla famiglia Trump hanno effettuato oltre 3.600 operazioni nel solo gennaio 2025. Sebbene la famiglia Trump non gestisca direttamente gli investimenti, dichiarando di non avere controllo sulle scelte dei broker, le tempistiche appaiono spesso sospette. Ad esempio, un investimento in Dell è stato effettuato poco prima che l'azienda ottenesse un contratto da 9,7 miliardi di dollari con la Difesa. Inoltre, Trump era obbligato per legge a rendere pubblici questi acquisti, ma non lo ha fatto, incorrendo in una multa per violazione delle norme di trasparenza. Il presidente ha già dichiarato di sostenere l'espulsione dei recidivi dagli Stati Uniti, il che rende future violazioni potenzialmente più gravi.
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Questa vicenda si inserisce in un contesto più ampio di rapporti tra politica e tecnologia, come evidenziato dall'aumento delle emissioni di Google e Amazon a causa dell'AI, analizzato in un nostro precedente articolo. Inoltre, il movimento 'Summer of Ludd' a New York mostra una crescente resistenza alla tecnologia, mentre Trump sembra scommettere pesantemente sul settore.