Il colosso cinese dell'e-commerce Alibaba ha intentato una causa legale contro il governo degli Stati Uniti dopo che il Dipartimento della Difesa americano ha aggiunto l'azienda alla lista aggiornata delle imprese ritenute collegate all'Esercito Popolare di Liberazione cinese. Secondo quanto riportato da Bloomberg e BBC, Alibaba chiede di essere rimossa dalla cosiddetta lista nera del Pentagono, sostenendo che l'inclusione non ha alcun fondamento né di fatto né di diritto e viola il suo diritto alla libertà di espressione e il giusto processo costituzionale.
La lista 1260H del Pentagono e le accuse ad Alibaba
Il Dipartimento della Difesa ha pubblicato l'aggiornamento della lista 1260H all'inizio di questo mese, includendo oltre ad Alibaba anche il fornitore di servizi internet Baidu, considerato l'equivalente cinese di Google. La motivazione addotta è che Alibaba sarebbe un "contributore alla fusione militare-civile per la base industriale della difesa cinese" a causa dei suoi legami normativi con Pechino. Alibaba ha negato fermamente qualsiasi sostegno all'esercito cinese, sottolineando che nessuno dei suoi membri del consiglio di amministrazione ha affiliazioni militari e che le sue piattaforme sono state create esclusivamente per l'e-commerce e il cloud computing, non per armi o intelligence.
Sponsored Protocol
Le conseguenze economiche per il colosso cinese
Essere inseriti nella lista 1260H non comporta automaticamente sanzioni, ma impedisce al Dipartimento della Difesa di fare affari con l'azienda o utilizzare i suoi prodotti e servizi tramite terze parti. Inoltre, altre aziende potrebbero considerare la presenza in lista come un segnale di allarme, rischiando di subire restrizioni commerciali da parte del governo USA. Secondo Alibaba, questa designazione le impedisce persino di trattenere avvocati che potrebbero aiutarla a contestare l'etichetta. La società ha dichiarato di aver aperto un dialogo con il governo USA dopo che il Pentagono aveva brevemente pubblicato e poi ritirato una versione della lista a febbraio, presentando prove della sua estraneità alle attività militari, ma non ha ricevuto risposta. "Alibaba non è un'azienda militare cinese né fa parte di alcuna strategia di fusione militare-civile", ha dichiarato l'azienda alla BBC. "La decisione di inserire Alibaba nella lista 1260H è arbitraria e capricciosa, e stiamo intentando una causa contro il Dipartimento della Guerra per chiedere la rimozione dalla lista".
Sponsored Protocol
Questa azione legale si inserisce in un contesto di crescenti tensioni tra Stati Uniti e Cina nel settore tecnologico. Proprio di recente, la Casa Bianca ha ridotto drasticamente la scadenza per la crittografia anti-quantistica, un altro segnale di come il governo americano stia stringendo le maglie sulle tecnologie considerate sensibili per la sicurezza nazionale. Alibaba, dal canto suo, punta a dimostrare in tribunale che la sua inclusione nella lista è priva di fondamento e chiede un risarcimento per i danni subiti. Secondo gli esperti, Alibaba è un gigante dell'e-commerce con una capitalizzazione di mercato di centinaia di miliardi di dollari, e la battaglia legale potrebbe avere ripercussioni significative sui rapporti commerciali tra i due paesi.
Sponsored Protocol
Fonte: https://www.engadget.com/2200406/alibaba-sues-us-government-chinese-military-blacklist