Mancano pochi giorni alla WWDC 2026 e Apple ha voluto ricordare a tutti il peso gigantesco della sua piattaforma. Un nuovo studio degli economisti di Analysis Group rivela che l'ecosistema App Store ha generato 1.400 miliardi di dollari in fatturato e vendite totali nello scorso anno, con un incremento di 100 miliardi rispetto al 2024. Il dato più sorprendente è che oltre il 90% delle transazioni è avvenuto senza alcuna commissione per Apple.
I numeri da record
Lo studio evidenzia che le vendite di beni e servizi digitali hanno raggiunto i 149 miliardi di dollari, mentre il resto del fatturato proviene da beni fisici, servizi di viaggio e altro. Apple sottolinea che l'ecosistema è quasi triplicato dal 2019, segnale di una crescita costante nonostante le critiche sulle commissioni. Il messaggio è chiaro: la piattaforma funziona e i developer continuano a prosperare.
Il boom delle app AI
Un dato particolarmente interessante riguarda le applicazioni che integrano intelligenza artificiale a contatto con gli utenti. Queste app hanno registrato una crescita del fatturato quattro volte superiore rispetto alla media dell'ecosistema. Si tratta di una tendenza che Apple punta a cavalcare alla WWDC, dove si attendono novità significative su Siri, fotocamera e funzionalità AI native per iOS 27.
Cosa significa per gli sviluppatori
Per i creatori di app, il messaggio è duplice. Da un lato, Apple dimostra che non serve pagare commissioni per la maggior parte dei modelli di business (beni fisici, servizi in-app non digitali). Dall'altro, il boom delle app AI indica dove concentrare gli sforzi di sviluppo. Come già evidenziato nel nostro approfondimento su AI e tribunali sommersi, l'intelligenza artificiale sta ridefinendo interi settori e l'App Store non fa eccezione. La strategia di Apple sembra essere quella di attrarre sempre più sviluppatori con condizioni favorevoli, mentre prepara il terreno per la prossima generazione di software basato su AI.
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