Durante l'ultima edizione di High End Vienna, tra le numerose novità dedicate all'audio high-end, un prodotto ha catturato l'attenzione in modo particolare. Nella cornice dell'Austria Center Vienna, un ambiente a tema foresta pluviale con suoni di uccelli e grilli ha introdotto i visitatori alla Dynaudio Opus One, una soundbar di grandi dimensioni con alette in legno meccanizzate. Un concept mai visto prima, capace di unire tecnologia e design in un oggetto di lusso per l'intrattenimento domestico.
La Opus One rappresenta il primo passo della nuova linea Symphony di Dynaudio, un sistema pensato per creare un ecosistema audio domestico simile a quello di Sonos, ma con un approccio completamente diverso. Come spiegato da Julien Bergere, Chief Commercial Officer di Dynaudio, il prodotto è stato sviluppato per chi possiede televisori di grandi dimensioni e desidera un audio all'altezza. Le dimensioni notevoli – 1864 millimetri di larghezza – non sono casuali, ma rispondono alla crescente diffusione di schermi oltre i 65 pollici. Le soundbar tradizionali, infatti, sono progettate per TV da 55 pollici e spesso non riescono a coprire adeguatamente spazi più ampi, sia in termini di resa sonora che di presenza scenica.
Sponsored Protocol
24 driver e 1500 watt di amplificazione per una potenza travolgente
La dotazione tecnica della Opus One è impressionante. Al suo interno trovano posto 24 driver di precisione, tra cui 6 tweeter a cupola morbida, 14 driver midrange e bassi, e 4 subwoofer a doppio diaframma con cancellazione attiva delle forze. Il tutto è alimentato da un amplificazione digitale da 1500 watt, che conferisce alla soundbar una potenza sonora paragonabile a quella di un piccolo impianto cinema. Durante la dimostrazione, la riproduzione di un film di Formula 1 ha mostrato un impatto dei bassi talmente profondo da rendere palpabile il rombo dei motori. L'effetto è reso ancora più coinvolgente dalla capacità di gestire formati audio immersivi come Dolby Atmos e DTS:X, anche se la certificazione ufficiale non è ancora stata completata. Dynaudio ha sviluppato algoritmi spaziali specifici, progettati in Danimarca, per ottimizzare la resa tridimensionale del suono.
Sponsored Protocol
Kinetic fins, le alette in legno che si muovono e proteggono i driver
L'aspetto più distintivo della Opus One è senza dubbio il sistema di 72 alette cinetiche in legno che ricoprono la superficie frontale. Realizzate in rovere bianco di Hokkaido dall'azienda giapponese Karimoku, queste alette non sono un semplice elemento estetico. Quando la soundbar è spenta, si chiudono completamente, nascondendo e proteggendo i driver. Durante la riproduzione, si aprono e si muovono seguendo il ritmo del contenuto, creando un effetto scenografico che Bergere definisce 'un tocco di magia'. Le alette non hanno alcun beneficio acustico diretto, ma contribuiscono a creare un'atmosfera unica, unendo l'alta tecnologia al calore del legno. La cura per i materiali si estende anche al tessuto acusticamente trasparente che riveste la parte superiore e laterale, unendo stile e funzionalità.
Sponsored Protocol
Dal punto di vista della connettività, la Opus One offre tutto ciò che ci si aspetta da una soundbar premium: ingresso HDMI ARC per il collegamento al televisore, Wi-Fi e Bluetooth per lo streaming musicale, un ingresso AUX e una porta Ethernet per una connessione di rete stabile. Una peculiarità interessante è la possibilità di utilizzare la soundbar in modalità stereo pura, disattivando il canale centrale e sfruttando solo le sezioni sinistra e destra. Questa opzione, spesso assente in soundbar di fascia alta, garantisce una separazione dei canali più netta e una resa musicale più fedele per gli appassionati. Inoltre, è possibile upmixare il segnale stereo per ottenere un effetto immersivo, ma la scelta di ascolto purista rimane una prerogativa apprezzabile.
Sponsored Protocol
Un prezzo da alta gamma per un prodotto di nicchia
La qualità ha un prezzo, e la Opus One non fa eccezione. Con un costo di 13.000 euro, la soundbar si posiziona ben al di sopra delle proposte di Samsung, JBL o Sonos. Gli accessori, come supporti a pavimento e kit di montaggio, costano tra 500 e 5.000 euro, portando il prezzo di un sistema completo a circa 20.000 euro. Un investimento notevole, giustificato dall'uso di materiali pregiati e dall'unicità del design. La produzione è limitata e le vendite sono iniziate a giugno, ma solo in Danimarca e Cina. Dynaudio prevede di espandere la distribuzione ad altri mercati a partire dal 2027. Bergere sottolinea come questo prodotto rappresenti una svolta per l'azienda, tradizionalmente nota per diffusori passivi da studio e home audio, che ora si affaccia al mondo del lusso lifestyle.
La Dynaudio Opus One è un oggetto che difficilmente lascia indifferenti. Unisce una potenza sonora straordinaria a un'estetica innovativa e coinvolgente, ponendosi come punto di riferimento per chi cerca il massimo dell'esperienza audio-video domestica. Sebbene il prezzo sia elevato, il prodotto è chiaramente pensato per una clientela selezionata che apprezza l'artigianalità e l'ingegneria senza compromessi. In un mercato dominato da soundbar economiche e funzionali, la Opus One si distingue come un oggetto di design che celebra il rituale del cinema e della musica in casa.
Sponsored Protocol
Per chi desidera esplorare come le tecnologie audio-storiche possano integrarsi con le moderne esigenze digitali, l'articolo su Last Chance U offre uno spunto interessante su come percorsi non convenzionali possano portare a risultati straordinari. In ambito tecnologico, ottimizzare le prestazioni web è fondamentale quanto curare la qualità audio per un'esperienza completa.
Fonte: https://www.techradar.com/televisions/soundbars/dynaudio-opus-one-preview