Il team di recensione di WIRED non si limita a usare gli auricolari, ma li sottopone a test approfonditi. Dopo settimane di prove con musica, chiamate, spostamenti e auricolari che cercavano di volare via dalle orecchie, abbiamo selezionato i modelli che offrono il miglior compromesso per la maggior parte degli utenti. Per altre guide audio, dai un'occhiata ai nostri consigli su auricolari open, cuffie wireless, cuffie con cancellazione attiva del rumore, cuffie economiche, cuffie sportive e cuffie cablate.
Google Pixel Buds 2a: il miglior equilibrio per tutti
I Pixel Buds 2a non sono i più appariscenti, ma riescono a trovare il giusto bilanciamento tra qualità del suono, funzionalità utili, comfort e prezzo contenuto. La custodia liscia a forma di sasso ha una batteria sostituibile, e i piccoli auricolari ergonomici con anelli auricolari garantiscono una tenuta salda nella maggior parte delle orecchie. Con certificazione IP54, cancellazione del rumore e sette ore di autonomia, sono fantastici per l'uso quotidiano. Il supporto software affidabile e i controlli touch eccellenti (anche se manca il controllo del volume direttamente sugli auricolari) li rendono particolarmente comodi durante l'allenamento, al lavoro o in giardino. L'abbinamento istantaneo con Android e quasi istantaneo con iPhone li rende accessibili a tutti. L'unica vera mancanza è la ricarica wireless. Se per te è fondamentale, puoi valutare i Google Pixel Buds Pro 2. Per il resto, sono ottimi auricolari generalisti, anche se non i migliori in nessuna singola caratteristica.
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Apple AirPods Pro 3: la scelta definitiva per gli utenti iPhone
Gli AirPods Pro 3 consolidano il loro status di cuffie più vendute per un motivo. Rimangono gli auricolari più facili e integrati per gli utenti iOS, con aggiornamenti cruciali. Il design è stato raffinato per una vestibilità più universale, grazie a nuovi auricolari in schiuma che migliorano comfort e isolamento passivo del rumore. I miglioramenti chiave includono un'autonomia molto più lunga, arrivata a otto ore, e una maggiore resistenza con certificazione IP57. Nuove funzionalità come la traduzione in tempo reale e un sorprendentemente preciso monitoraggio della frequenza cardiaca, supportate da un robusto software, sono molto utili. Il profilo sonoro enfatizza i bassi, ideale per la musica pop, e la cancellazione attiva del rumore è ai vertici della categoria, silenziando anche i rumori acuti. Anche se concorrenti come Sony e Bose offrono alternative valide, gli AirPods Pro 3 garantiscono un'esperienza senza pari nell'ecosistema Apple. Per chi possiede un iPhone, sono la scelta definitiva e un degno aggiornamento, soprattutto per chi ha batterie invecchiate nei modelli precedenti.
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Samsung Galaxy Buds4 Pro: una scelta eccellente per i fan Samsung
I Samsung Galaxy Buds4 Pro sono i migliori auricolari per chi possiede uno smartphone o uno smartwatch Samsung, simile al rapporto tra AirPods e Apple. Non è solo un'apparenza: le dimensioni, la forma e la vestibilità ricordano molto gli AirPods Pro 3. Questi auricolari sono divertenti, comodi e convenienti per chi ha un telefono Samsung. La cancellazione del rumore funziona ammirevolmente, eliminando i ronzii di aerei e condizionatori e riducendo bene il chiacchiericcio di ufficio e caffè. La modalità Ambient Sound è un vero punto di forza, chiara e naturale, tanto da poter essere usata al posto degli auricolari open durante le passeggiate. Abbinati a un telefono Samsung, offrono una miriade di funzioni: equalizzatore a nove bande personalizzabile, test di vestibilità, supporto audio ad alta risoluzione, controllo vocale con Google Assistant o Bixby, e funzione di ritrovamento. Inoltre, suonano benissimo già con le impostazioni predefinite. L'unico svantaggio è la durata della batteria, con sei ore di riproduzione con ANC attivo, inferiore alla concorrenza. Inoltre, i controlli touch, sebbene semplici, hanno mostrato qualche errore durante i test.
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Google Pixel Buds Pro 2: piccoli ma potenti
I Google Pixel Buds Pro 2 sono auricolari minuscoli che si abbinano perfettamente a qualsiasi telefono Android. Sono estremamente comodi, hanno un'eccellente cancellazione del rumore e vantano un'autonomia di otto ore che mette in ombra molti concorrenti. Puoi scegliere tra assistenti digitali e persino aprire l'IA conversazionale Gemini Live direttamente dagli auricolari. La qualità del suono è tra le migliori della categoria, con alti chiari e bassi corposi ma non invadenti. Hanno anche una certificazione IP54, il che li rende una scelta senza pensieri per la palestra.
Bose QuietComfort Ultra (2a Gen): la cancellazione del rumore ai massimi livelli
Bose afferma che i suoi ultimi auricolari di punta hanno la migliore riduzione del rumore al mondo, e dopo alcune settimane con i QuietComfort Ultra di seconda generazione, non possiamo che essere d'accordo. La forma comoda e i delicati auricolari in silicone offrono un isolamento passivo eccellente, simile a tappi per le orecchie, che combinato con la cancellazione attiva del rumore garantisce un silenzio quasi assoluto. Con l'ANC attivo, sentirai solo i rumori più acuti, e i driver dinamici integrati fanno un ottimo lavoro nel sovrapporre la musica. Il nuovo modello include una custodia con ricarica wireless e alcune interessanti funzionalità audio spaziale, particolarmente utili per i viaggiatori. Anche la qualità delle chiamate e delle videoconferenze è eccellente.
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JLab Go Pop ANC: il miglior rapporto qualità-prezzo
JLab è il nostro marchio di riferimento per gli auricolari economici, e i Go Pop ANC sono un esempio lampante. Questi auricolari sono sorprendentemente completi per soli 30 euro: modalità ANC e trasparenza che funzionano davvero, connettività Bluetooth stabile, un'app robusta con EQ regolabile e controlli programmabili, e una certificazione IP55. Molti auricolari che costano oltre 100 euro non gestiscono le basi così bene. Certo, il cavo USB-C integrato è più fastidioso che utile, ma a questo prezzo è difficile lamentarsi.
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Shokz OpenDots: la libertà degli auricolari open
Gli auricolari open si appoggiano all'esterno delle orecchie, lasciandole libere di percepire l'ambiente circostante. Sono ideali per camminare, correre, andare in bicicletta o fare escursioni. Dopo averne testati decine, quasi sempre torniamo agli Shokz OpenDots. Sono stati il nostro compagno costante per passeggiate, corse e vita quotidiana. La combinazione di comfort, facilità d'uso e autonomia li mette davanti alla concorrenza. Li abbiamo indossati per ore senza accorgercene, anche grazie ai 10 ore di batteria, molto superiori alla media. Sebbene gli auricolari open non suonino bene quanto quelli in-ear, gli OpenDots 2 riescono a riprodurre i dettagli strumentali in modo sorprendente per il loro formato. I controlli touch sono reattivi, anche se avremmo preferito pulsanti fisici come sui Bose Ultra Open. Se cerchi la massima libertà, questi sono una scelta eccellente.