Il governatore del Texas Greg Abbott ha firmato una direttiva che impone una moratoria sulle nuove connessioni alla rete elettrica per i data center. La decisione arriva dopo che la Public Utility Commission of Texas (PUCT) ha riscontrato una massiccia mancata conformità alle richieste di dati su consumo idrico ed energetico. Più di 1.800 progetti, di cui il 90% data center, sono ora in attesa di un audit approfondito prima di poter ottenere l'approvazione da ERCOT (Electric Reliability Council of Texas).
Una richiesta di potenza cinque volte superiore al picco record
Secondo i dati riportati da The Texas Tribune, la domanda combinata di elettricità richiesta da questi progetti raggiunge i 474 gigawatt. Questa cifra è cinque volte superiore al picco massimo di domanda mai registrato da ERCOT e supera di gran lunga le previsioni per il 2035. Il governatore ha dichiarato che la priorità è proteggere la sicurezza e la qualità della vita dei texani, e che qualsiasi progetto non conforme alle regole statali sarà negato l'accesso alla rete.
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Il sondaggio PUCT ignorato dalla maggior parte degli operatori
La mossa del governatore fa seguito a un sondaggio della PUCT che ha coinvolto 377 operatori di data center, ai quali è stato chiesto di fornire informazioni dettagliate su consumo di acqua, energia, sistemi di raffreddamento e impatto sulla comunità. Solo 28 operatori hanno risposto entro i termini stabiliti. La moratoria resta in vigore fino al completamento di un audit completo sulle procedure di richiesta, che dovrà verificare anche eventuali benefici fiscali e la proprietà degli impianti.
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L'impatto sui progetti in corso e le eccezioni previste
Sebbene non si tratti di una moratoria a livello statale come quella imposta da New York, la direttiva di Abbott ferma di fatto l'avanzamento di molti progetti che dipendono dalla connessione alla rete ERCOT. Le eccezioni riguardano i data center situati in aree fuori dalla giurisdizione di ERCOT, come El Paso, e quelli che producono autonomamente la propria energia. Questi ultimi, non dovendo collegarsi alla rete pubblica, possono continuare i lavori senza intoppi.
La reazione della politica e degli oppositori
Le associazioni contrarie all'espansione dei data center in Texas ritengono la misura insufficiente. Il commissario dell'agricoltura Sid Miller ha definito la direttiva "tutto fumo e niente arrosto" e ha chiesto un intervento legislativo con leggi vincolanti. La deputata statale Gina Hinojosa, avversaria di Abbott alle elezioni governative del novembre 2026, ha accusato il governatore di aver reso il Texas il "far west" dei data center e di aver accettato milioni di dollari dalle aziende del settore. Nel frattempo, il blocco potrebbe raffreddare l'entusiasmo per nuove costruzioni, ma non ferma i progetti già autorizzati.
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