Il leaker Sonny Dickson ha condiviso le prime immagini reali dei modelli dummy di iPhone 18 Pro, svelando una palette di quattro colori: Light Blue, Black, Silver e Dark Cherry. Quest'ultima tonalità, un rosso scuro molto più sobrio dell'arancione Cosmic Orange del modello precedente, è destinata a diventare il nuovo colore di punta. Le immagini confermano le indiscrezioni di Mark Gurman e di altri analisti, indicando che la scelta finale di Apple potrebbe essere già definita.
Nuovi colori in arrivo
Secondo i dummy, il Light Blue ricorda il Mist Blue dell'attuale iPhone 17, mentre il Dark Cherry è descritto come una combinazione di borgogna, caffè e viola scuro. I modelli sono realizzati in plastica o metallo di bassa qualità, quindi la resa cromatica finale potrebbe variare, ma la coerenza con le voci precedenti suggerisce che questa sarà la gamma ufficiale. Il lancio è previsto per l'autunno, insieme al primo iPhone pieghevole.
Fotocamera rivoluzionaria ma più costosa
Parallelamente, l'analista Ming-Chi Kuo ha rivelato che il nuovo obiettivo a apertura variabile dell'iPhone 18 Pro costerà ad Apple il 50% in più rispetto al modulo attuale. Sunny Optical, già fornitore per la fotocamera del MacBook Neo, diventerà il principale fornitore per questo componente, coprendo il 40-50% degli ordini. L'apertura variabile permetterà un controllo fisico della luce, migliorando esposizione e profondità di campo, un salto qualitativo rispetto alla f/1.78 fissa usata dagli iPhone 14 Pro in poi.
Implicazioni per il mercato
Se da un lato gli utenti potranno godere di foto migliori, dall'altro il costo maggiore della fotocamera potrebbe riflettersi sul prezzo finale del dispositivo. Inoltre, Kuo prevede che il modulo ultra-wide del 2028 passerà a una tecnologia COB, lasciando più spazio per altri componenti. Il trend dei costi in aumento nel settore tech è confermato anche da altri fronti, come la guerra dei prezzi nell'AI tra DeepSeek, Mistral e Anthropic. Per un approfondimento sulle innovazioni fotografiche, si consiglia la lettura dell'articolo originale su MacRumors.
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