Un nuovo report proveniente da fonti industriali indiane indica che OxygenOS e Realme UI, le interfacce software di OnePlus e Realme, verranno ritirate nei prossimi mesi. Secondo Smartprix, che cita un insider di Oppo, l'azienda madre ha pianificato una ristrutturazione aggressiva che porterà all'integrazione completa di OnePlus e Realme sotto il marchio Oppo, con la migrazione di tutti gli smartphone esistenti a ColorOS.
La somiglianza con ColorOS rendeva inevitabile la transizione
Negli ultimi anni, OxygenOS ha perso progressivamente la sua identità, diventando di fatto un fork di ColorOS. Già a partire da OnePlus Nord 2, il software era basato sulla build Oppo, e le differenze si sono assottigliate fino a diventare quasi impercettibili. Questa evoluzione ha portato molti analisti a considerare la dismissione di OxygenOS come un passo logico e atteso. La scelta di unificare le piattaforme permetterà a Oppo di concentrare le risorse su un unico sistema operativo, riducendo i costi di sviluppo e manutenzione.
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La ristrutturazione di Oppo segna il declino del brand Flagship Killer
OnePlus, un tempo acclamato come "Flagship Killer" per la sua capacità di offrire specifiche top a prezzi competitivi, ha visto il suo ruolo ridimensionarsi. Dopo la fusione di Realme con OnePlus ad aprile 2026, l'integrazione nel gruppo Oppo rappresenta un ulteriore passo verso l'accentramento del marchio. La promozione di prodotti Oppo sugli store online di OnePlus e la chiusura di uffici globali avevano già anticipato questa mossa. La situazione attuale vede i dispositivi OnePlus elencati come "esauriti" sul sito ufficiale britannico, un segnale preoccupante per i fedeli del brand.
Gli utenti di OnePlus e Realme dovranno affrontare la migrazione software
Se la dismissione verrà confermata, resta da capire come Oppo gestirà il passaggio per gli smartphone già in commercio. Non è chiaro se verrà fornito un aggiornamento a ColorOS per tutti i modelli esistenti o se la migrazione sarà limitata ai dispositivi futuri. Gli utenti potrebbero dover accettare un'interfaccia diversa, anche se già simile, e potrebbero esserci implicazioni per la frequenza degli aggiornamenti di sicurezza. Il consolidamento del software segue una tendenza più ampia nel settore tecnologico, dove la razionalizzazione delle risorse è diventata prioritaria. A dimostrazione di ciò, il blocco di Claude Fable 5 ha spinto molte aziende a diversificare i propri modelli AI, mentre Oppo sceglie la via opposta dell'unificazione. Per approfondire la storia di OxygenOS, si può consultare la pagina Wikipedia dedicata.
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Fonte: https://9to5google.com/2026/07/03/report-claims-oxygenos-and-realme-ui-set-to-be-discontinued