Patreon blocca i bot AI con Cloudflare e abbandona il robots.txt nella lotta allo scraping
> cd .. / HUB_EDITORIALE > Visualizza in Inglese
News

Patreon blocca i bot AI con Cloudflare e abbandona il robots.txt nella lotta allo scraping

[2026-07-19] Author: Ing. Calogero Bono
> condividi
Zenithby Meteora Web Il sistema operativo della tua attività. Social, clienti, prenotazioni e fatture in un'unica piattaforma. Palestre, barber, professionisti. Scopri Zenith Demo gratis · senza carta

Patreon ha intensificato la difesa dei contenuti dei suoi creator contro lo scraping illegittimo da parte di bot AI, stringendo una collaborazione con Cloudflare per bloccare attivamente i crawler che addestrano modelli di intelligenza artificiale senza autorizzazione. La piattaforma di membership ha annunciato giovedì di aver adottato la tecnologia AI Crawl Control del fornitore di infrastrutture internet, superando il tradizionale metodo basato sul file robots.txt che chiedeva ai bot di non scansionare ma che veniva spesso ignorato. Il cambio di strategia segna un punto di svolta nella battaglia tra creatori di contenuti e aziende AI, sempre più aggressive nell'uso di dati protetti da copyright.

Da richieste blande a blocchi reali

Fino a oggi, Patreon si affidava al robots.txt per dissuadere i crawler AI, un approccio che si è rivelato inefficace. Con l'integrazione di Cloudflare, la piattaforma ora blocca attivamente i bot di training, riducendo a zero i tentativi settimanali di scraping dopo i test interni. “Il consenso non dovrebbe dipendere dalla buona condotta di uno scraper”, si legge in un post ufficiale. Questa mossa arriva mentre molti editori e creator prendono coscienza di come l’AI utilizzi il loro lavoro per migliorare i modelli linguistici. Una tendenza che coinvolge anche altri settori, come dimostra la chiusura di ChatGPT Atlas, un browser AI che non riusciva a gestire la sostenibilità del modello di business, di cui abbiamo parlato in un recente articolo. Per approfondire, leggi la notizia su ChatGPT Atlas chiude.

Sponsored Protocol

Le nuove frontiere dello scraping AI

Lo scraping AI è diventato più sofisticato da quando Patreon introdusse le prime misure nel 2023. Mentre il paywall della piattaforma ha sempre protetto gran parte dei contenuti, le nuove funzionalità di scoperta come Home Feed e Quips (simili a tweet) hanno esposto più materiale ai crawler. Cloudflare, dal canto suo, ha recentemente lanciato strumenti come il marketplace Pay Per Crawl, che permette ai siti di far pagare i bot per l’accesso. Inoltre, il provider ha cambiato le politiche per bloccare di default i crawler “misti” (quelli che indicizzano e addestrano) sulle pagine con annunci. Patreon si inserisce in questo ecosistema come baluardo per i creator, garantendo che solo i bot di indicizzazione (quelli che reindirizzano utenti al sito) siano permessi.

Sponsored Protocol

Il ruolo di Cloudflare nella protezione dei creator

Collaborando con Cloudflare, Patreon adotta un approccio proattivo. Il chief product officer Drew Rowny ha dichiarato: “I creator meritano una voce significativa su come il loro lavoro viene usato dall’AI. Su gran parte del web, devono accettare il training AI solo per raggiungere un pubblico. Patreon ha una visione diversa: far crescere il pubblico e controllare l’uso dei propri contenuti”. Una posizione che fa eco a quella di molti editori indipendenti, sempre più preoccupati per l’uso non autorizzato dei propri dati. Per restare aggiornato sugli strumenti AI, consulta anche l’articolo su Didascalie con l’AI, che affronta il tema del controllo creativo.

Sponsored Protocol

L’annuncio arriva in un momento in cui le piattaforme digitali sono sotto pressione per proteggere i contenuti dei propri utenti. Secondo fonti del settore, l’azione di Patreon potrebbe spingere altre piattaforme a seguire l’esempio. Per maggiori dettagli, si rimanda all’articolo originale su TechCrunch.

Fonte: https://techcrunch.com/2026/07/17/patreon-stops-asking-ai-bots-not-to-scrape-and-starts-blocking-them

> condividi
Ing. Calogero Bono

> AUTHOR_EXTRACTED

Ing. Calogero Bono

Ingegnere informatico, fondatore di Meteora Web e Zenith OS. System administrator e progettista di piattaforme, app e CMS proprietari, con esperienza in sviluppo full-stack, marketing digitale ed ecosistema Google.
[ Read Full Dossier ]

> METEORA_WEB // WEB AGENCY

Costruiamo la presenza digitale che la tua azienda merita.

Siti web, social, pubblicità online, e-commerce e hosting performante: ingegnerizzati con metodo da ingegneri informatici a Sciacca, per tutta Italia.

> MW_JOURNAL

> READ_ALL()