Reed Jobs punta a curare il cancro con Yosemite e un secondo fondo da 350 milioni di dollari
> cd .. / HUB_EDITORIALE > Visualizza in Inglese
News

Reed Jobs punta a curare il cancro con Yosemite e un secondo fondo da 350 milioni di dollari

[2026-07-12] Author: Ing. Calogero Bono
> condividi
Zenithby Meteora Web Il sistema operativo della tua attività. Social, clienti, prenotazioni e fatture in un'unica piattaforma. Palestre, barber, professionisti. Scopri Zenith Demo gratis · senza carta

Reed Jobs è una figura che suscita immediata simpatia. Loquace, autoironico, incline a usare metafore tratte dai videogiochi, traspare chiaramente la passione per il suo lavoro. Non ama parlare di essere il figlio di Steve Jobs, ma non se ne vergogna. Preferisce raccontare la sua creatura, Yosemite, una venture company focalizzata sull'oncologia che ha lanciato nel 2023. L'obiettivo è costruire aziende biotech partendo dalla ricerca accademica, combinando filantropia e capitali di investimento. Oggi, a tre anni di distanza, il suo team è cresciuto a 17 persone e l'intelligenza artificiale è diventata un pilastro del loro approccio.

Un secondo fondo da 350 milioni di dollari per creare nuove terapie oncologiche

Yosemite ha annunciato il primo closing del suo secondo fondo, con un obiettivo di 350 milioni di dollari. Jobs spiega che la società opera esclusivamente in oncologia, un segmento che copre circa il 40% della biotech. La loro strategia distintiva è creare aziende partendo da zero, usando una piccola parte di fondi filantropici per de-rischiare le idee iniziali nei laboratori universitari. Circa un terzo del nuovo fondo andrà a imprese generate internamente, mentre il resto sarà investito in società esterne. Inoltre, il 2,5% del capitale è destinato a un donor-advised fund per sovvenzioni senza vincoli.

Sponsored Protocol

L'intelligenza artificiale accelera la scoperta di farmaci e rivoluziona i trial clinici

Secondo Jobs, l'AI ha superato la fase di curiosità per diventare una componente centrale di Yosemite. Nel campo della scoperta farmaceutica, l'AI automatizza il lavoro di routine, accelerando i processi con risultati riproducibili. Ma l'impatto più grande riguarda i trial clinici, il costo più elevato nello sviluppo di farmaci. Un trial di Fase 3 costa circa 260 milioni di dollari e solo uno su tre ha successo. L'AI potrebbe creare bracci di controllo sintetici, dimezzando il numero di pazienti necessari e accelerando i tempi. La FDA sta già spingendo in questa direzione.

Sponsored Protocol

La scogliera dei brevetti e le opportunità per la biotech

Un fattore chiave che ha cambiato il panorama è l'imminente scadenza dei brevetti di numerosi blockbuster farmaceutici, combinata con le riserve di cassa accumulate dalle aziende durante la pandemia. Questo ha innescato un'ondata di acquisizioni, come l'acquisto di Kelonia da parte di Eli Lilly per 7 miliardi di dollari. Jobs cita anche Revolution Medicines, che ha raddoppiato la sopravvivenza nel cancro al pancreas passando da 12 a 24 mesi, un risultato ottenuto con l'aiuto dell'AI.

La battaglia per i fondi NIH e la necessità di aumentare gli investimenti pubblici

Reed Jobs esprime preoccupazione per i tagli proposti al budget del NIH, ma è ottimista. L'anno scorso l'amministrazione ha chiesto un taglio del 40%, respinto dal Congresso in modo bipartisan. Quest'anno la richiesta è del 12%, ancora la più alta di sempre, ma Jobs prevede un analogo rifiuto. Lui propone di aumentare il budget a 100 miliardi di dollari, dato che in termini reali è rimasto invariato per un decennio. Sottolinea che il finanziamento NIH ha oltre il 90% di approvazione pubblica.

Sponsored Protocol

Jobs crede fermamente che le cure per il cancro non siano già presenti nelle aziende farmaceutiche, ma debbano essere create con nuova conoscenza. Yosemite sta già lavorando su bersagli difficili come p53, il gene oncosoppressore più importante, con tre diverse aziende. L'AI sta aprendo nuove frontiere, permettendo di colpire proteine precedentemente considerate non druggabili, come KRAS, grazie alla scoperta di tasche nascoste. La storia di Yosemite è solo all'inizio, ma la determinazione di Reed Jobs è chiara: vuole vincere la battaglia contro il cancro, un passo alla volta.

Fonte: https://techcrunch.com/2026/07/11/reed-jobs-would-rather-talk-about-curing-cancer-than-his-last-name

> condividi
Ing. Calogero Bono

> AUTHOR_EXTRACTED

Ing. Calogero Bono

Ingegnere informatico, fondatore di Meteora Web e Zenith OS. System administrator e progettista di piattaforme, app e CMS proprietari, con esperienza in sviluppo full-stack, marketing digitale ed ecosistema Google.
[ Read Full Dossier ]

> METEORA_WEB // WEB AGENCY

Costruiamo la presenza digitale che la tua azienda merita.

Siti web, social, pubblicità online, e-commerce e hosting performante: ingegnerizzati con metodo da ingegneri informatici a Sciacca, per tutta Italia.

> MW_JOURNAL

> READ_ALL()