f in x
Sam Altman propone una quota del 5% di OpenAI agli Stati Uniti: ogni famiglia americana potrebbe ricevere 320 dollari
> cd .. / HUB_EDITORIALE > Visualizza in Inglese
News

Sam Altman propone una quota del 5% di OpenAI agli Stati Uniti: ogni famiglia americana potrebbe ricevere 320 dollari

[2026-07-07] Author: Ing. Calogero Bono
Zenithby Meteora Web Il sistema operativo della tua attività. Social, clienti, prenotazioni e fatture in un'unica piattaforma. Palestre, barber, professionisti. Scopri Zenith Demo gratis · senza carta

Sam Altman, CEO di OpenAI, ha rilanciato la sua idea di condividere con gli americani la ricchezza generata dall'intelligenza artificiale. Secondo un rapporto del Financial Times della scorsa settimana, Altman sta discutendo con il presidente Trump la possibilità di cedere al governo degli Stati Uniti una partecipazione del 5% in OpenAI. Un gesto che, se concretizzato, potrebbe tradursi in circa 320 dollari per ogni famiglia americana, come riportato da MIT Technology Review.

Altman e il piano per una quota pubblica in OpenAI

La proposta non è nuova. Già nel 2021 Altman aveva ipotizzato un meccanismo più radicale: tutte le aziende oltre una certa capitalizzazione avrebbero dovuto versare ogni anno il 2,5% del loro valore di mercato in un fondo per distribuire dividendi ai cittadini. Lo scorso aprile OpenAI aveva presentato una versione più ristretta, molto simile a quella ora in discussione con la Casa Bianca. L'idea ha un appeal bipartisan: il senatore Bernie Sanders ha proposto addirittura una quota del 50% per gli americani nelle principali aziende di AI.

Sponsored Protocol

Perché un'equity stake? Compensazione e rete di sicurezza

La logica alla base del piano è duplice. Da un lato, l'AI apprende da opere create dall'uomo, come libri, film e arte, senza però compensare gli autori. Una partecipazione azionaria gratuita potrebbe fungere da forma di riconoscimento tardivo. Dall'altro, il pagamento potrebbe attenuare l'ansia diffusa che l'AI provochi un crollo del mercato del lavoro, offrendo una rete di sicurezza. Sebbene gli economisti siano divisi su questo punto, l'idea di un dividendo sociale torna ciclicamente nel dibattito pubblico.

Quanto vale la quota? I numeri della proposta

I dettagli concreti sono ancora scarsi. Dopo il round di finanziamento di marzo, OpenAI era valutata 852 miliardi di dollari, rendendo una quota del 5% pari a circa 42,6 miliardi. Distribuendo questa cifra equamente tra le 133 milioni di famiglie americane, ciascuna riceverebbe circa 320 dollari in azioni. Tuttavia, se il governo gestisse il fondo come un fondo sovrano, non distribuirebbe le azioni direttamente, ma farebbe crescere il capitale per poi erogare una parte dei rendimenti, forse in forma più consistente quando le aziende di AI inizieranno a generare profitti sostenibili. Il modello richiama l'Alaska Permanent Fund, istituito negli anni '70 per dare agli abitanti una quota dei proventi petroliferi. Altman si è ispirato proprio a quel sistema, con la differenza che il petrolio è una risorsa destinata a esaurirsi, mentre l'AI promette ricchezza per decenni.

Sponsored Protocol

Il vantaggio per OpenAI: relazioni con l'amministrazione Trump

Oltre all'impatto sull'opinione pubblica, per OpenAI c'è un interesse strategico. L'amministrazione Trump ama concludere accordi tecnologici, come dimostrano le partecipazioni azionarie in Intel e le quote sulle vendite di Nvidia alla Cina. Mantenere buoni rapporti con la Casa Bianca è essenziale per le aziende di AI, come ha imparato Anthropic. Potrebbe significare evitare che i propri modelli vengano considerati un rischio per la catena di approvvigionamento, o ottenere più sostegno per contrastare i rivali cinesi.

Sponsored Protocol

Una storia più che una politica: il futuro dell'AI in discussione

Il mio punto principale è che questi piani funzionano più come una narrazione che come una politica concreta. Altman discute di una versione dell'idea da cinque anni e l'ha proposta a Trump subito dopo il suo insediamento, ma non ci sono ancora segni di un progetto definito. La proposta più ambiziosa di Sanders ha ancora meno possibilità di attecchire. Tuttavia, questi dibattiti rivelano quanto sia ancora aperto il futuro dell'AI. L'obiettivo reale potrebbe non essere l'assegno nelle tasche degli americani, ma convincerli che il boom dell'AI sarà abbastanza grande da essere condiviso. Per approfondire il tema della distribuzione della ricchezza nell'era dell'intelligenza artificiale, leggi anche l'articolo su Altman promette 300 dollari a famiglia. Inoltre, per capire come le politiche di AI si intrecciano con quelle di big tech, consulta la pagina di Wikipedia su OpenAI.

Sponsored Protocol

Fonte: https://www.technologyreview.com/2026/07/06/1140176/your-familys-300-stake-in-openai

Ing. Calogero Bono

> AUTHOR_EXTRACTED

Ing. Calogero Bono

Ingegnere informatico, fondatore di Meteora Web e Zenith OS. System administrator e progettista di piattaforme, app e CMS proprietari, con esperienza in sviluppo full-stack, marketing digitale ed ecosistema Google.
[ Read Full Dossier ]

> METEORA_WEB // WEB AGENCY

Costruiamo la presenza digitale che la tua azienda merita.

Siti web, social, pubblicità online, e-commerce e hosting performante: ingegnerizzati con metodo da ingegneri informatici a Sciacca, per tutta Italia.

> MW_JOURNAL

> READ_ALL()