La crescente mole di foto ad alta risoluzione sui nostri smartphone ha reso gli abbonamenti ai servizi cloud sempre più onerosi. Molti utenti, come il sottoscritto, si trovano a pagare cifre importanti per mantenere un backup completo delle proprie immagini. Tuttavia, esiste un'alternativa concreta e gratuita che sfrutta lo spazio già disponibile sul proprio computer. Sto parlando di Syncthing, un'applicazione open source che sincronizza i file tra dispositivi senza passare da server di terze parti.
Dopo aver testato per settimane questa soluzione, ho deciso di abbandonare il mio piano a pagamento di cloud storage e di affidarmi interamente a Syncthing per il backup delle foto in piena risoluzione. Il risultato è sorprendente, non solo per il risparmio economico, ma anche per il controllo totale che si ottiene sui propri dati. La configurazione è semplicissima e non richiede competenze tecniche particolari.
Installazione e configurazione iniziale di Syncthing
Il primo passo consiste nell'installare l'applicazione server sul computer e il client sullo smartphone. La procedura è guidata e intuitiva. Dopo l'installazione, i due dispositivi possono essere associati semplicemente scansionando un codice QR. Non è necessario creare alcun account, nemmeno gratuito, il che garantisce la massima privacy e nessun costo nascosto. Una volta collegati, si possono selezionare le cartelle da condividere. Ho scelto la cartella delle foto sul telefono e ho indicato una directory sul computer come destinazione. Da quel momento, ogni nuova foto scattata viene automaticamente copiata sul disco rigido locale, senza interventi manuali.
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Sincronizzazione senza limiti di rete o di compressione
Una delle caratteristiche più apprezzate di Syncthing è la sua capacità di lavorare attraverso reti diverse. A differenza di alcuni strumenti che richiedono di essere sulla stessa rete Wi-Fi, Syncthing può trasferire i dati tramite connessione mobile o anche attraverso una rete pubblica. Questo è particolarmente utile per chi viaggia e vuole assicurarsi che le foto scattate durante il viaggio siano al sicuro senza dover attendere di tornare a casa. Inoltre, Syncthing non comprime né riduce la qualità delle immagini. Ogni file viene copiato esattamente nella sua forma originale, che si tratti di JPEG, RAW o video. Questo è un vantaggio fondamentale per i fotografi che necessitano di file integri per la post-produzione.
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Accesso diretto ai file e gestione flessibile
Un altro aspetto positivo è che le foto sincronizzate sono semplici file sul computer, accessibili tramite qualsiasi applicazione di file management. Non è necessario aprire un'app specifica o un sito web per visualizzarle. Inoltre, è possibile configurare diverse politiche di sincronizzazione per ogni cartella. Nel mio caso, per la cartella fotografica ho impostato la modalità "ricevi solo", così eventuali modifiche o eliminazioni fatte sul computer non si riflettono sul telefono. Questo mi permette di organizzare il backup locale, eliminando foto doppie o inutili, senza rischiare di perdere i file originali sul dispositivo mobile.
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Protezione dei dati con versioni e cestino
Syncthing offre anche funzionalità avanzate per la protezione dei dati. Attraverso le impostazioni di versionamento, è possibile mantenere copie multiple dei file sincronizzati. Ho configurato un sistema di versionamento semplice che conserva le ultime cinque versioni di ogni file per un periodo di trenta giorni. Questo mi protegge da eliminazioni accidentali o da modifiche indesiderate. Se accidentalmente cancello o sovrascrivo un file, posso recuperarlo facilmente dal cestino virtuale di Syncthing. Questa funzione è fondamentale per chi, come me, tratta i propri ricordi con la massima serietà.
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Limitazioni e consigli pratici
Naturalmente, Syncthing non sostituisce completamente tutti i servizi cloud. Non offre le stesse funzionalità di condivisione sociale o editing integrato. Inoltre, richiede che il computer sia acceso e connesso alla rete per ricevere i file. Un altro aspetto da considerare è che il backup locale non è sufficiente se non si effettuano copie periodiche su supporti esterni. Consiglio di collegare un disco rigido esterno e di eseguire backup regolari per evitare la perdita di dati in caso di guasto del computer. Nonostante queste limitazioni, la soluzione si è rivelata estremamente efficace per il mio utilizzo, permettendomi di risparmiare sull'abbonamento a Google One e di avere un controllo totale sui miei file. Per chi è stanco di pagare per il cloud, Syncthing rappresenta una valida alternativa.
Fonte: https://www.androidpolice.com/paid-cloud-storage-free-alternative-photo-backup