I passeggeri della California possono viaggiare gratuitamente sui nuovi robotaxi Waymo chiamati Ojai, grazie a un ritardo normativo dell'agenzia statale CPUC. Questo vantaggio temporaneo potrebbe durare fino a settembre 2026 e oltre, mentre l'azienda attende l'approvazione per espandere il servizio e iniziare a far pagare le corse.
Un intoppo burocratico regala corse gratis sui robotaxi Ojai
Waymo ha lanciato il suo nuovo veicolo autonomo Ojai, prodotto in Cina ma assemblato negli Stati Uniti, lo scorso mese. Tuttavia, la California Public Utilities Commission (CPUC) non ha ancora autorizzato la compagnia a far pagare le corse su questi mezzi. Di conseguenza, chi prende un Ojai non paga nulla, mentre le corse sui modelli Jaguar I-Pace restano a pagamento. Secondo Terrie Prosper, portavoce della CPUC, la richiesta di Waymo è ancora in fase di revisione e una nuova estensione è stata concordata fino al 25 settembre.
Il ritardo è dovuto a una serie di richieste aggiuntive da parte dell'agenzia. A maggio, la CPUC ha chiesto informazioni su come Waymo gestisce le emergenze, come il blackout di San Francisco del dicembre scorso che ha bloccato oltre 60 robotaxi nel traffico. Ha anche richiesto dettagli su come l'azienda impedisce a minori non accompagnati di salire a bordo, dopo una denuncia formale di un sindacato di autisti di ride-hailing. La questione dei minori non accompagnati è particolarmente sensibile, poiché viola la legge statale.
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Waymo ha presentato domanda alla CPUC a gennaio per espandere la sua area di servizio. Nel nord della California, la zona proposta si estende da Sea Ranch e Sacramento fino a Berkeley, Oakland e San Jose. Nel sud, includerebbe Los Angeles, Thousand Oaks, Santa Clarita e fino al confine con il Messico vicino a San Diego. L'approvazione è ancora in sospeso, ma Waymo ha dichiarato che non inizierà a far pagare le corse con Ojai fino a quando la CPUC non darà il via libera e l'azienda non sarà soddisfatta dei progressi del suo programma Trusted Tester, attivo anche in Arizona.
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Come accaduto per altre innovazioni tecnologiche, anche il settore dei robotaxi affronta sfide normative impreviste. Similmente a quanto riportato in un precedente articolo su DeepSeek che ha accidentalmente creato una tecnica ransomware per Android, anche qui un intoppo procedurale ha generato un effetto collaterale inaspettato: le corse gratis. Questo dimostra come la regolamentazione, seppur necessaria, possa talvolta creare situazioni paradossali.
Il veicolo Ojai: progettato per essere un taxi senza conducente
L'Ojai è il primo veicolo Waymo progettato appositamente per il servizio di robotaxi. Pur avendo ancora volante e pedali, è equipaggiato con 13 telecamere, 6 sistemi radar e 4 sensori lidar. È prodotto dall'azienda cinese Zeekr, ma Waymo sostiene che il veicolo non violi il divieto imminente su tecnologie automobilistiche collegate alla Cina, perché Zeekr produce solo la scocca e i sistemi connessi sono costruiti e installati negli Stati Uniti. Questa caratteristica è cruciale per evitare sanzioni future.
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Per approfondimenti su Waymo, puoi consultare la pagina Wikipedia su Waymo.
In attesa dell'approvazione, i consumatori californiani possono approfittare di questa finestra di corse gratuite. Tuttavia, la situazione rimane fluida: l'agenzia potrebbe decidere in qualsiasi momento, anche prima di settembre. Waymo continua a operare a pagamento con la flotta Jaguar, ma l'Ojai rappresenta il futuro del servizio. Il ritardo normativo, se da un lato rallenta l'espansione, dall'altro offre ai passeggeri un'opportunità unica di testare gratuitamente la tecnologia.
Fonte: https://www.wired.com/story/a-california-regulatory-quirk-means-free-waymo-rides