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Vendere arance online, cosa serve a un’azienda agricola

Adempimenti, etichetta, stagione, spedizioni e gruppi di acquisto. La guida pratica per un’azienda agricola siciliana che vuole vendere le proprie arance direttamente alle famiglie.

Ing. Calogero Bono 4 min di lettura Read in English
Vendere arance online, cosa serve a un’azienda agricola

Ogni inverno migliaia di famiglie del Centro e del Nord cercano arance siciliane da ricevere a casa. Molte le comprano al supermercato, ma sempre più persone preferiscono ordinarle direttamente da chi le coltiva. Per un’azienda agricola di Ribera, di Sciacca o della Piana di Catania è un’occasione concreta di vendere a un prezzo più giusto, senza passare dagli intermediari.

Vendere arance online però non è come vendere scarpe. Il prodotto è fresco, stagionale e pesante. In questa guida vediamo cosa serve davvero per partire, dagli adempimenti alle spedizioni, fino al modo di farsi trovare.

Chi può vendere direttamente

L’imprenditore agricolo può vendere i prodotti della propria azienda direttamente al consumatore, anche a distanza, con una comunicazione al Comune. Le regole precise dipendono dalla forma dell’azienda e dal tipo di vendita, quindi prima di partire conviene un passaggio con il commercialista o con l’associazione di categoria.

Se coltivi arance di una zona DOP, come l’Arancia di Ribera, puoi usare la denominazione solo se il prodotto è certificato secondo il disciplinare. Scrivere «DOP» senza esserlo è un rischio che non vale la pena correre. Puoi sempre raccontare la zona, la varietà e il modo in cui coltivi.

Cosa dire in etichetta e sul sito

Per la frutta fresca contano poche informazioni chiare, come l’origine, la varietà e il peso della cassetta. Se le arance non subiscono trattamenti dopo la raccolta, è un’informazione che i clienti cercano, ma va scritta solo se è vera e dimostrabile. Lo stesso vale per il biologico, che richiede la certificazione.

Sul sito conviene spiegare anche le cose che per te sono scontate. Che le arance si raccolgono su ordinazione, che possono avere la buccia meno perfetta di quelle del supermercato, quanto durano una volta arrivate e come conservarle.

La stagione e le varietà

Le arance hanno una stagione precisa, e il sito deve dirlo chiaramente. Indica quando apri gli ordini, quali varietà sono disponibili nei diversi mesi, per esempio le Navel a inizio stagione e le varietà tardive verso la primavera, e quando chiudi. Un cliente che ordina a settembre e riceve le arance a dicembre si arrabbia meno se lo sapeva dall’inizio.

Un trucco che funziona bene è la lista d’attesa. Chi visita il sito fuori stagione lascia il contatto e riceve un messaggio quando partono gli ordini. Il primo giorno della stagione hai già un elenco di clienti pronti.

Le spedizioni, la parte più delicata

Le arance pesano, e il costo del corriere incide molto sul prezzo finale. Prima di aprire il negozio online, fai queste prove.

  • Il formato delle cassette. Scegli due o tre pesi, per esempio una cassetta piccola per provare e una grande per le famiglie. Troppe opzioni complicano tutto.
  • L’imballaggio. Le arance devono arrivare intere dopo due o tre giorni di viaggio. Prova a spedire qualche cassetta a parenti o amici al Nord e chiedi foto all’arrivo.
  • Il corriere. Chiedi tariffe a più corrieri per i tuoi pesi e le tue zone. Con un volume regolare le condizioni migliorano.
  • I giorni di raccolta e spedizione. Raccogli e spedisci all’inizio della settimana, così il pacco non resta fermo in magazzino durante il weekend.

Sito, catalogo o ordini su WhatsApp

Per un’azienda agricola che parte non serve subito un e-commerce complesso. Spesso basta un sito con la storia dell’azienda, le foto vere degli agrumeti e un catalogo semplice dove il cliente sceglie la cassetta e manda l’ordine su WhatsApp. Tu confermi, indichi i tempi e incassi con bonifico o pagamento online.

Quando gli ordini crescono, lo stesso sito può diventare un negozio completo con pagamento con carta e calcolo automatico delle spedizioni. L’importante è partire con qualcosa che riesci a gestire durante la raccolta, che è anche il periodo in cui hai meno tempo.

I gruppi di acquisto e i clienti che tornano

Una parte importante delle vendite di agrumi passa dai gruppi di acquisto, cioè gruppi di famiglie che ordinano insieme da un produttore. Per te significa spedizioni più grandi verso un solo indirizzo e meno costi. Una pagina dedicata sul sito, con le condizioni per i gruppi, ti aiuta a farti trovare da chi li organizza.

E poi ci sono i clienti dell’anno scorso. Se hai salvato i loro contatti, un messaggio a inizio stagione è il modo più economico per ricominciare a vendere.

Farsi trovare

Chi cerca arance online scrive cose come «arance siciliane a domicilio», «arance di Ribera» o «cassetta di arance bio». Il sito deve contenere queste parole in modo naturale, in testi veri sulla tua azienda. Foto e video della raccolta, pubblicati su Instagram e Facebook durante la stagione, fanno il resto, perché mostrano che dietro il sito c’è una persona e un agrumeto veri.

Lavoriamo con aziende e negozi di Ribera e della provincia di Agrigento. Se vuoi portare le tue arance online prima della prossima stagione, scrivici e vediamo insieme da dove partire.

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