La società di Cupertino ha introdotto un tetto massimo al numero di vulnerabilità che i ricercatori di sicurezza possono segnalare al suo programma Bug Bounty. La decisione arriva in risposta all'incremento di segnalazioni di bug inesistenti, spesso allucinati da strumenti di intelligenza artificiale generativa. Secondo quanto riportato dal Financial Times, il sistema di revisione di Apple è sommerso da contributi di bassa qualità provenienti da cacciatori di bug amatoriali che utilizzano l'AI per individuare presunte falle, ma che in molti casi non corrispondono a reali problemi di sicurezza. Questa situazione rischia di far perdere nel caos anche le segnalazioni autentiche, creando un danno concreto alla sicurezza degli utenti.
Il caso Bynario e l'exploit di privilege escalation su macOS
La notizia emerge in seguito all'esperienza della startup di cybersecurity Bynario, che aveva utilizzato ChatGPT per individuare più di 50 bug in macOS nell'arco di tre settimane. Durante questa attività, la società ha scoperto una vulnerabilità di privilege escalation che avrebbe potuto consentire a un attaccante di ottenere accesso illimitato a un Mac. Tuttavia, quando Bynario ha tentato di segnalare la scoperta, ha scoperto di aver superato il numero massimo di report consentiti. Dopo aver inviato otto segnalazioni nel 2025 e altre cinque nel corso del 2026, la società ha ricevuto una restrizione che le ha impedito di inoltrare ulteriori bug. Il fondatore di Bynario ha descritto il momento come un periodo "molto difficile per l'industria", con aziende letteralmente "inondate da una quantità enorme di bug". Apple ha comunque preso contatti con Bynario e sta attualmente esaminando le segnalazioni della società.
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Il cap ai report e la possibilità di richiedere un aumento
Con questa nuova policy, Apple ha stabilito un tetto al numero di segnalazioni aperte che ogni ricercatore può avere contemporaneamente. Tuttavia, come precisato dalla stessa azienda, è possibile richiedere un aumento del limite per garantire che il team di sicurezza non si lasci sfuggire una vulnerabilità critica. Questa misura, se da un lato serve a filtrare il rumore di fondo creato dall'AI, dall'altro potrebbe scoraggiare i ricercatori legittimi, che temono che le loro scoperte più importanti non vengano prese in considerazione in tempo utile. La decisione di Apple di affidarsi principalmente a revisori umani ha reso il sistema particolarmente vulnerabile all'ondata di segnalazioni automatiche, ma l'azienda ha anche implementato strumenti di AI per analizzare le segnalazioni in arrivo, dimostrando un doppio approccio.
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L'AI come spada a doppio taglio nella scoperta di bug
L'intelligenza artificiale, però, non è solo un problema. Apple ha riconosciuto che l'AI ha contribuito a individuare un numero enorme di bug reali. Basti pensare che il recente aggiornamento iOS 26.6 ha corretto quasi 90 vulnerabilità di sicurezza, alcune delle quali sono state attribuite all'assistente di Anthropic, Claude, e al sistema Codex Security di OpenAI. Questo dimostra come l'AI possa essere un'alleata preziosa per la sicurezza informatica, ma anche come possa generare falsi positivi se usata senza la dovuta supervisione. Il programma Bug Bounty di Apple offre ricompense fino a 2 milioni di dollari per exploit chain utilizzati in attacchi sofisticati nel mondo reale, con bonus che possono portare il totale a oltre 5 milioni di dollari. Inoltre, Apple aumenta le taglie per i bug trovati nelle versioni beta e per quelli che bypassano la Lockdown Mode, una funzionalità di protezione estrema per utenti a rischio.
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Questa situazione solleva interrogativi importanti sul futuro della ricerca di vulnerabilità e sul ruolo dell'AI in un settore sempre più complesso. La scelta di Apple di limitare i report potrebbe essere vista come una misura necessaria per mantenere l'ordine, ma è anche un segnale dei tempi: la tecnologia che dovrebbe aiutarci a proteggere i sistemi sta creando nuove sfide. Per un'analisi più approfondita sulle strategie di sicurezza di Apple e sulle sue ultime innovazioni hardware, ti consigliamo di leggere il nostro articolo su Apple prototipa un display da 6,4 pollici per iPhone 20 Pro. Inoltre, se sei interessato a come l'AI sta cambiando il panorama della cybersecurity, potresti apprezzare il nostro approfondimento su un nuovo sparatutto che unisce due mondi videoludici. Infine, per restare aggiornato sulle ultime tendenze in fatto di dispositivi, non perdere la nostra guida su i migliori aspirapolvere senza fili del 2026.
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Fonte: https://www.macrumors.com/2026/08/04/aple-bug-bounty-limits-ai