La serie di Dragon Ball ha sempre saputo rinnovarsi, ma ogni tanto rispolvera gemme dimenticate. Con l'imminente DLC di Dragon Ball: Sparking! Zero, i fan potranno assistere al ritorno della trasformazione di Goku chiamata Falso Super Saiyan. Questa forma, apparsa per la prima volta nel film del 1991 "Dragon Ball Z: La vendetta divina", non era mai stata inclusa in un videogioco ufficiale in modo così fedele. Ora, a 35 anni di distanza, Bandai Namco e Spike Chunsoft hanno deciso di riportarla alla luce, suscitando entusiasmo tra i giocatori.
Il Falso Super Saiyan comparve solo in un film e in un vecchio gioco
La prima apparizione del Falso Super Saiyan risale al film "La vendetta divina", dove Goku, spinto dalla rabbia per la sconfitta dei suoi amici, attiva una trasformazione intermedia tra il Super Saiyan classico e la forma completa. In quel film, i capelli di Goku si sollevano e diventano biondi, ma gli occhi rimangono neri, senza il caratteristico sguardo verde. Questa forma fu poi utilizzata in alcuni titoli storici come "Dragon Ball Z: Super Butōden 2" per Super Nintendo, ma mai più in produzioni moderne. Il DLC di Sparking! Zero rappresenta quindi un ritorno alle origini molto atteso.
Sponsored Protocol
Sparking! Zero si conferma un tributo alla storia di Dragon Ball
Il gioco, già acclamato per l'ampio roster e la fedeltà ai combattimenti della serie, punta a soddisfare i fan più nostalgici. L'inclusione del Falso Super Saiyan non è solo un richiamo al passato, ma anche un modo per esplorare varianti meno note del personaggio. Bandai Namco ha dichiarato che il DLC conterrà anche nuovi scenari e modalità ispirate ai film classici, confermando l'attenzione verso i dettagli. Per approfondire altre trasformazioni dimenticate, vi invitiamo a leggere l'articolo su Kratos che guiderà un nuovo God of War dopo Laufey, un altro esempio di revival videoludico.
Sponsored Protocol
Il significato del Falso Super Saiyan nella lore di Dragon Ball
Dal punto di vista narrativo, il Falso Super Saiyan rappresenta uno stadio imperfetto, in cui il guerriero non ha ancora padroneggiato la rabbia necessaria per la trasformazione completa. Akira Toriyama, l'autore originale, ha spiegato in interviste passate che questa forma era pensata come un "abbozzo" del Super Saiyan, un'idea scartata poi per motivi di design. Il suo ritorno in Sparking! Zero permette ai fan di vivere un pezzo di storia dimenticato. Per maggiori dettagli sulla biologia dei Saiyan, si può consultare la voce di Wikipedia sui Saiyan.
Un DLC che promette di non deludere gli appassionati
Oltre alla nuova forma, il pacchetto includerà personaggi aggiuntivi tratti dai film e nuove missioni. Il prezzo annunciato è di 29,99 euro per il pass stagionale, mentre il singolo DLC costerà 14,99 euro. I giocatori potranno acquistarlo a partire dal prossimo mese. Con questa mossa, Dragon Ball: Sparking! Zero si candida a diventare il miglior gioco della serie per varietà di trasformazioni, superando titoli precedenti come Budokai Tenkaichi 3. Se siete interessati ad altri ritorni inaspettati, leggete il nostro articolo su un appassionato che ha montato una Tesla V100 in un PC gaming per l'AI.
Sponsored Protocol
Con il ritorno del Falso Super Saiyan, Dragon Ball dimostra che anche dopo 35 anni sa ancora sorprendere. I fan possono già preordinare il DLC per assicurarsi di provare subito questa forma epica. Non resta che attendere il day one per scatenare il potere dimenticato di Goku.
Fonte: https://screenrant.com/dragon-ball-goku-false-super-saiyan-return