Il governo federale statunitense sta contrastando le leggi di diversi stati che impongono agli agenti dell'immigrazione di scoprirsi il volto durante le operazioni. Le cause legali, depositate contro New York, Virginia, Connecticut, New Jersey e Philadelphia, sostengono che tali norme metterebbero a rischio la sicurezza degli agenti, esponendoli a identificazione tramite riconoscimento facciale e doxxing. Al centro della disputa ci sono due siti web: ICESpy, un progetto artistico, e ICE List, un'iniziativa di accountability.
Il progetto ICESpy e le sue limitazioni tecniche
Secondo l'accusa federale, cittadini utilizzerebbero ICESpy per scattare foto agli agenti e confrontarle con un database di volti, esponendoli a ritorsioni. Tuttavia, l'artista Kyle McDonald, creatore di ICESpy, smentisce questa interpretazione. Il suo progetto si basa su dati LinkedIn di circa 700 persone che si auto-identificarono come dipendenti ICE quasi dieci anni fa, un campione obsoleto. La maggior parte dei profili appartiene a ruoli amministrativi o legali, non a agenti operativi sul campo. Solo 39 persone nel database sono elencate come "deportation officer". Con l'annuncio di ICE di aver raddoppiato gli agenti da 10.000 a 22.000 nei primi mesi del 2026, il database è ancora meno rappresentativo. McDonald afferma che l'idea che qualcuno possa usare ICESpy per trovare un agente attivo è assurda. I log di attività tra il 30 giugno e il 6 luglio mostrano solo 84 visite e due tentativi di match, entrambi fallimentari.
Sponsored Protocol
ICE List e la sfida del doxxing
Il secondo sito citato dal governo, ICE List, raccoglie informazioni su agenti e veicoli ICE basandosi su fonti pubbliche e LinkedIn. Il suo gestore, Dominick Skinner, sottolinea che il sito non pubblica indirizzi privati e che il riconoscimento facciale è usato raramente con successo. La maggior parte delle identificazioni avviene tramite ricerca manuale. Proprio ICE List è stato recentemente accreditato per aver identificato David Brouillette, l'agente che avrebbe ucciso Johan Sebastián Durán Guerrero in Maine. In quel caso, persone vicine all'agente hanno contattato il sito. Skinner respinge l'etichetta di doxxing, sottolineando che siti di data broker espongono informazioni molto più sensibili.
Sponsored Protocol
Le argomentazioni degli stati contro le richieste federali
I senatori statali contestano la posizione del governo. Bob Duff del Connecticut sostiene che gli stati hanno il diritto di rispondere a comportamenti incostituzionali del governo federale e proteggere i propri cittadini. Saddam Salim della Virginia aggiunge che il Dipartimento di Giustizia dovrebbe concentrarsi su azioni disciplinari contro agenti ICE mal addestrati, anziché bloccare leggi ragionevoli. Le tensioni aumentano, mentre casi di agenti senza body camera che uccidono civili restano irrisolti.
Sponsored Protocol
Parallelamente, Apple Watch salva un ciclista dimostra come la tecnologia possa essere usata per il bene, mentre il contenzioso ICE evidenzia i rischi di un uso distorto. Il governo federale, intanto, non fornisce esempi concreti di agenti identificati tramite ICESpy. Come riportato da Wired, la portavoce del DOJ Kiersten Pels ha dichiarato che gli strumenti di doxxing cambiano dominio e riappaiono, senza però portare prove.