L'Ucraina si prepara a colmare il divario nelle comunicazioni con una propria costellazione di satelliti in orbita terrestre bassa. La società Stetman, attualmente fornitore di apparecchiature per l'esercito e i servizi di emergenza, ha annunciato un ambizioso piano da oltre un miliardo di euro per mettere in orbita 360 satelliti entro il 2030. Il progetto, denominato costellazione Stetman, prevede il lancio di un satellite di prova già nell'ottobre 2026 in collaborazione con SpaceX, seguito dal dispiegamento completo a partire dal 2027.
La leadership cambia ma l'obiettivo resta fisso
Nonostante la recente scomparsa del fondatore Dmytro Stetsenko, il progetto non si è fermato. La nuova amministratore delegato Kateryna Diachenko ha preso le redini e ha già incontrato i rappresentanti del partner danese GomSpace per confermare la continuità della produzione. Secondo la società, la costellazione orbiterà a circa 550 chilometri di altitudine, una scelta tecnica che ottimizza copertura e latenza. Il piano prevede la consegna dei satelliti in tre fasi, con una durata complessiva di tre anni per il dispiegamento completo.
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SpaceX scelto per lanci economici e affidabili
Stetman ha selezionato SpaceX come vettore principale, motivando la scelta con i costi inferiori e la maggiore affidabilità rispetto alla concorrenza. Ogni razzo Falcon 9 può trasportare diverse decine di satelliti, con un costo per lancio compreso tra 60 e 70 milioni di dollari. Considerando i 360 satelliti, la sola produzione e lancio potrebbero costare tra 720 milioni e oltre un miliardo di dollari. La società prevede inoltre di realizzare un impianto di assemblaggio congiunto in Ucraina insieme a GomSpace, che potrebbe aprire l'anno prossimo se i finanziamenti arriveranno come previsto. Questo impianto potrebbe richiedere centinaia di milioni di euro di investimento, ma i dettagli sulle fonti di finanziamento non sono ancora stati resi noti.
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Un progetto per l'indipendenza comunicativa
Il progetto non è solo tecnologico ma anche strategico. L'Ucraina, che già utilizza terminali Starmod e UASAT per le comunicazioni militari, punta a ridurre la dipendenza da infrastrutture esterne. Secondo Andrii Kolesnyk, ex consigliere del capo dell'Agenzia Spaziale Statale Ucraina, il paese avrà bisogno di circa 150 satelliti per soddisfare le proprie esigenze. Il piano complessivo include anche lo sviluppo software, i servizi di lancio e le commissioni di intermediazione. Il budget totale supera il miliardo di euro, ma verrà suddiviso in più fasi.
Questa iniziativa si inserisce in un contesto in cui Europa e Cina stanno accelerando le proprie capacità spaziali e di intelligenza artificiale. Per le PMI italiane che operano nel settore, il progetto Stetman potrebbe rappresentare un'opportunità di collaborazione tecnologica e di fornitura di componenti. La resilienza dimostrata dalla società ucraina nel superare la perdita del fondatore è un segnale della determinazione del paese a perseguire l'autonomia strategica. A livello internazionale, l'accordo con SpaceX e GomSpace rafforza la posizione dell'Ucraina come attore emergente nel mercato satellitare.
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Fonte esterna: Wikipedia - Starlink per un confronto con servizi simili.