La Commissione Europea ha inflitto ad AliExpress una sanzione record da 550 milioni di euro per aver violato il Digital Services Act (DSA). La multa, la più alta mai imposta dall'UE nell'ambito del DSA, conclude un'indagine che ha accertato la mancata adozione di misure adeguate contro la vendita di prodotti illegali sulla piattaforma. Come 'piattaforma online di dimensioni molto elevate', AliExpress era obbligata a valutare e mitigare il rischio di diffusione di merci illecite, ma secondo la Commissione l'azienda non ha soddisfatto questi requisiti.
Automazione insufficiente e mancanza di moderatori umani
Il nodo centrale della decisione riguarda l'eccessivo affidamento su sistemi automatici di moderazione. La Commissione sostiene che AliExpress si è basata quasi esclusivamente su un software di controllo senza verificarne l'efficacia reale nel rilevare inserzioni illegali. Non avendo mai misurato il divario tra ciò che il software catturava e ciò che sfuggiva, l'azienda ha mantenuto un numero troppo esiguo di moderatori umani per correggere le lacune. Il risultato è stato un altissimo tasso di prodotti contraffatti, giocattoli non sicuri e cosmetici pericolosi rimasti online per settimane. I venditori potevano aggirare i controlli semplicemente elencando merci vietate in categorie soggette a regole meno rigide. Questo caso richiama l'attenzione sui limiti dell'AI nella moderazione dei contenuti, come evidenziato anche dall'episodio dell'AI agent autonomo che ha violato Hugging Face, dove i guardrail di sicurezza hanno bloccato gli investigatori anziché i malintenzionati.
Sponsored Protocol
Seconda maxi-multa a un marketplace cinese in pochi mesi
Questa sanzione è la seconda multa significativa del DSA contro una piattaforma di proprietà cinese. Lo scorso maggio, Temu era stata multata per 200 milioni di euro per lo stesso tipo di violazione. La Commissione ha chiarito che l'inasprimento delle sanzioni mira a scoraggiare comportamenti analoghi e a garantire che i giganti dell'e-commerce rispettino gli standard europei in materia di sicurezza dei prodotti e tutela dei consumatori. La fiducia nell'AI, anche in ambito di governance, sta subendo un calo: secondo un recente sondaggio, solo il 23% dei IT leader si considera maturo nell'adozione dell'AI, ma questo potrebbe essere un buon segno per la governance. Approfondisci l'argomento nell'articolo Calo della fiducia nell'AI.
Sponsored Protocol
AliExpress contesta la decisione e prepara un piano d'azione
AliExpress ha dichiarato di non condividere la decisione, definendo la multa sproporzionata. L'azienda sostiene di aver investito risorse significative nella valutazione dei rischi, nella sicurezza dei prodotti e nella protezione dei consumatori sin dall'entrata in vigore del DSA. Ha inoltre affermato di aver collaborato costruttivamente con la Commissione e di aver assunto impegni volontari. Ora sta studiando il provvedimento e valutando tutte le opzioni disponibili, incluso un ricorso. La Commissione ha concesso ad AliExpress tempo fino al 20 ottobre per presentare un piano d'azione che illustri le misure correttive. Se il piano verrà approvato, sarà fissata una scadenza per l'attuazione. Bruxelles ha avvertito che ulteriori sanzioni potranno seguire in caso di inadempienza.
Sponsored Protocol
Il Digital Services Act rappresenta un quadro normativo ambizioso per regolamentare le piattaforme digitali. Per saperne di più, consulta la pagina Wikipedia dedicata.