Nel trimestre compreso tra aprile e giugno 2026 Sony ha venduto 1,6 milioni di PS5, un dato in leggera crescita rispetto ai 1,5 milioni del trimestre precedente ma in forte calo del 36% su base annua. Con queste vendite la console raggiunge 95,3 milioni di unità distribuite dal lancio, un risultato importante che però appare meno brillante se confrontato con la traiettoria della PS4. La pressione sui prezzi, determinata dalla carenza di memoria RAM e altri componenti, ha invertito la tradizionale curva di sconto delle console PlayStation.
Il confronto con la PS4 diventa scomodo
Allo stesso punto del proprio ciclo vitale, la PS4 aveva superato quota 100,2 milioni di unità vendute. La PS5 insegue con un distacco di quasi 5 milioni di pezzi, nonostante un andamento commerciale comunque solido. Il gap si spiega anche con le politiche di prezzo. La PS4 beneficiava di sconti regolari e di un prezzo di listino in progressiva discesa, mentre la PS5 ha subito l'aumento del costo delle materie prime e la carenza di componenti. Secondo Sony, i ricavi derivanti dall'hardware sono calati di quasi il 10% rispetto allo stesso periodo dell anno precedente, un segnale che i margini si stanno assottigliando.
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Il software e i servizi tengono il passo
Se le vendite di console rallentano, il comparto software mostra segnali positivi. Nel trimestre sono state vendute 66,1 milioni di unità di giochi, contro le 65,9 milioni dello scorso anno. Ancora più significativo è il dato sulle vendite digitali, salite dal 78% all 82% del totale, nonostante la decisione di Sony di interrompere la produzione di dischi fisici abbia suscitato critiche diffuse. Anche gli utenti attivi mensili crescono di 2 milioni arrivando a 125 milioni. L'ecosistema PlayStation continua quindi a generare entrate ricorrenti, bilanciando in parte il calo dell'hardware. Per gli appassionati, il mercato resta vivace anche su altri fronti, come dimostra l'attesa per la Stagione 15 di Diablo 4 con la rinascita dei personaggi Eterni.
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Margini in aumento grazie a tariffe e cambi
Nonostante il calo delle vendite di console, i profitti complessivi di Sony sono saliti del 37% nel trimestre, grazie principalmente ai rimborsi doganali statunitensi e ai tassi di cambio favorevoli. Anche Nintendo ha beneficiato di rimborsi simili, ma la società ha scelto di non trasferire alcun beneficio ai consumatori. Sony, dal canto suo, ha dichiarato di aver assicurato la quantità di memoria necessaria per tutte le PS5 che prevede di produrre e vendere nell anno solare. Un punto cruciale per evitare nuove tensioni di fornitura nella seconda parte del 2026.
L'attesa per GTA 6 e le prospettive future
I prossimi mesi saranno decisivi per Sony, con l'uscita di Grand Theft Auto 6 che dovrebbe dare una spinta alle vendite durante le festività. Gli analisti scommettono su una ripresa della domanda, ma il confronto con la PS4 resta una spada di Damocle. Se la console non accelererà, il traguardo dei 100 milioni potrebbe arrivare con qualche mese di ritardo rispetto alla generazione precedente. La storia della PS5, raccontata in modo approfondito sulla pagina Wikipedia dedicata, mostra come le difficoltà di approvvigionamento abbiano cambiato le regole del gioco. Nel frattempo, chi cerca una console potrebbe trovare alternative interessanti nel mondo mobile, dove per esempio il Galaxy S26 Ultra scontato offre un diverso tipo di esperienza di gioco.
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