Raspberry Pi ha alzato ancora i prezzi. Il Raspberry Pi 5 con 16 GB di RAM costa ora 385 dollari, 80 in più di prima e più del triplo rispetto ai 120 dollari del lancio. Sale di 40 dollari anche il Compute Module 5 da 16 GB. La causa è la carenza di memoria DRAM, e il rincaro tocca chi usa queste schede in progetti aziendali, prototipi e sistemi dedicati.
Qualche termine, prima di entrare nei fatti. DRAM è la memoria di lavoro dei dispositivi, quella che chiamiamo RAM. HBM (High-Bandwidth Memory) è una memoria ad altissima velocità usata nei data center per l'intelligenza artificiale. Compute Module è la versione modulare di Raspberry Pi, pensata per essere integrata in prodotti industriali. Dev board è una scheda di sviluppo, cioè un computer minuscolo per costruire e provare progetti. Raspberry Pi 500+ è la versione pronta all'uso, con tastiera, case e SSD.
Quanto costa ora il Raspberry Pi 5 da 16 GB?
Secondo The Verge, la configurazione da 16 GB costa 385 dollari dopo un aumento di 80. Al lancio costava 120 dollari, quindi il prezzo è oggi più che triplo. Anche HDblog parla di listino triplicato rispetto a gennaio 2025.
Il Compute Module 5 da 16 GB sale di 40 dollari e ora si colloca tra 375 e 415 dollari, a seconda della configurazione scelta. In Italia, secondo Punto Informatico, la scheda si trova tra 331 e 480 euro su Melopero, reicheIt e Kubii.
The Verge fa notare che a 385 dollari la scheda si avvicina al prezzo di un mini PC desktop. È il confronto che conta per chi deve scegliere.
Perché i prezzi continuano a salire?
Il motivo indicato è la carenza di memoria. Secondo il CEO Eben Upton, l'aumento dipende dalla mancanza di fornitori alternativi per la DRAM da 16 GB, oltre alle carenze di altri componenti. Punto Informatico riferisce che Raspberry Pi ha cercato fornitori diversi, senza successo, e ha girato in parte i maggiori costi agli utenti.
Sempre secondo Punto Informatico, all'origine c'è la domanda di HBM per i data center di intelligenza artificiale, che ha ridotto la produzione di DRAM e ne ha alzato il costo. È un tema che abbiamo già seguito, per esempio nel vertice tra Samsung e Sam Altman a Yongin.
HDblog aggiunge che i problemi non riguardano solo la RAM, ma anche altri componenti e materiali più costosi.
Quante volte è già aumentato il Raspberry Pi 5?
Punto Informatico parla del quinto aumento nel giro di un anno. La cronologia che riporta è questa.
- Inizio ottobre 2025, primo rincaro per i Compute Module 4 e 5.
- Circa due mesi dopo, aumenti per Raspberry Pi 4 e 5 e arrivo della variante da 1 GB.
- Inizio febbraio 2026, nuovi rincari per le varianti da 2, 4, 8 e 16 GB.
- Inizio aprile 2026, arriva la variante da 3 GB insieme a un altro aumento.
- Un mese fa è toccato alla versione da 2 GB, oggi alla 16 GB.
C'è una differenza tra le fonti da segnalare. Punto Informatico scrive che il prezzo di un anno fa era 145 dollari, mentre The Verge e HDblog indicano 120 dollari al lancio. Sono due dati diversi, uno è il prezzo di lancio e l'altro probabilmente un listino successivo, ma le fonti non lo spiegano.
Cosa consiglia Eben Upton a chi deve comprare?
Upton ammette il disagio. Come riporta The Verge, ha detto «Anche se questi aumenti sono inevitabili, sappiamo che sono una notizia sgradita per i nostri clienti. Vi invitiamo a verificare di non pagare più memoria del necessario.» Suggerisce schede con meno memoria o modelli Pi più vecchi.
Punto Informatico aggiunge un consiglio, ottimizzare le applicazioni. Upton invita anche a diffidare di chi vende a prezzi maggiorati o propone prodotti falsi. Secondo la stessa fonte, è uno dei motivi per cui è stato bloccato l'upgrade della RAM.
Se vuoi capire quanta memoria serve davvero, la nostra guida al setup del Raspberry Pi 5 e ai casi d'uso per le PMI è un buon punto di partenza.
Limiti da conoscere
Le cause indicate sono dichiarazioni dell'azienda e ricostruzioni di stampa, non dati di mercato verificati in modo indipendente. Non sappiamo quando i prezzi scenderanno. Upton parla di una situazione temporanea, ma HDblog riporta che alcuni sostengono che i livelli precedenti non torneranno. Il prezzo di lancio indicato dalle fonti non coincide in tutti i casi. Infine, i prezzi italiani variano da un rivenditore all'altro e possono cambiare in fretta.
Cosa cambia per chi lavora con il digitale
Per chi usa Raspberry Pi come server leggero, nodo di controllo o prototipo, il budget cambia. A 385 dollari la versione da 16 GB non è più la scelta di default. Prima di ordinare conviene misurare quanta memoria serve davvero, e spesso una configurazione più piccola basta. Per progetti di sensori e automazione, dove la scheda è solo un componente, aiuta guardare le architetture IoT per PMI e valutare modelli meno costosi. Chi prepara preventivi deve inserire una clausola sul prezzo dei componenti, perché un listino valido oggi può non esserlo tra due mesi.
Il nostro parere
Il caso Raspberry Pi mostra bene come la corsa dell'intelligenza artificiale scarichi i suoi costi su chi non c'entra nulla. Una scheda nata per essere economica e accessibile oggi costa quanto un piccolo computer completo. Upton è trasparente, e va riconosciuto, ma la promessa di tornare indietro resta senza data. Anche le discussioni sul ruolo della RAM nei PC secondo Altman fanno capire in che direzione guardi l'industria. Noi non daremmo per scontato il ritorno dei vecchi prezzi.
Domande frequenti
Quanto costa oggi il Raspberry Pi 5 da 16 GB?
Costa 385 dollari, 80 in più rispetto a prima. Al lancio ne costava 120. In Italia, secondo Punto Informatico, si trova tra 331 e 480 euro.
Perché Raspberry Pi ha aumentato i prezzi?
Per la carenza di memoria DRAM e la mancanza di fornitori alternativi per i chip da 16 GB. Secondo Eben Upton ci sono anche altri componenti più costosi.
Il Compute Module 5 è aumentato?
Sì, la versione da 16 GB sale di 40 dollari. Ora costa tra 375 e 415 dollari, secondo The Verge, in base alla configurazione.
I prezzi torneranno a scendere?
Upton dice di sì, ma non indica quando. Parla di una situazione difficile ma temporanea e promette di annullare gli aumenti quando i costi della memoria caleranno.
Cosa può fare chi deve comprare una scheda?
Può scegliere una variante con meno RAM o un modello più vecchio, come suggerisce Upton. Conviene anche ottimizzare le applicazioni e diffidare di venditori con prezzi gonfiati o prodotti falsi.
I segnali da seguire nei prossimi mesi sul prezzo della memoria
Il prezzo del Raspberry Pi dipende da quello della DRAM, e per ora la direzione non è chiara. Vale la pena osservare pochi segnali.
- Controlla i listini dei rivenditori italiani ogni poche settimane, perché i prezzi differiscono molto da un negozio all'altro.
- Segui gli annunci di Raspberry Pi sulle varianti da 1, 2 e 3 GB, che possono diventare l'alternativa più sensata.
- Verifica se Upton comunica un primo ribasso, che sarebbe il segnale vero dell'allentamento della crisi di memoria.




