Microsoft e Ubisoft hanno annunciato una collaborazione estesa che permette ai possessori di Xbox Series X|S di ottenere gratuitamente le versioni PC di alcuni giochi Ubisoft. L’iniziativa, svelata oggi su Xbox Wire, consente a chi ha acquistato copie digitali di determinati titoli di scaricare la controparte Windows attraverso l’app Xbox PC. Si tratta di un passo avanti per l’integrazione tra piattaforme, anche permangono alcune importanti limitazioni.
Undici titoli Ubisoft inclusi nel programma di cross-buy tra Xbox e PC
I giochi che beneficiano del nuovo cross-buy sono tredici, non undici come inizialmente comunicato. L’elenco completo include Assassin’s Creed Mirage, Assassin’s Creed Valhalla, Avatar: Frontiers of Pandora, Far Cry 6, Immortals Fenyx Rising, Prince of Persia: The Lost Crown, Riders Republic, Skull and Bones, The Crew 2, The Crew Motorfest, Tom Clancy’s Rainbow Six Extraction, Tom Clancy’s Rainbow Six Siege e Watch Dogs Legion. Chi possiede una di queste edizioni digitali su console potrà accedere alla versione PC senza costi aggiuntivi. La distribuzione della controparte Windows avverrà in modo progressivo fino al 4 agosto.
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Mancano ancora funzionalità Xbox essenziali come achievement e cloud save unificato
Nonostante l’estensione dell’offerta, i porting PC restano privi di funzioni chiave dell’ecosistema Xbox. Non sono supportati i trofei Xbox, né Xbox Play Anywhere, che permetterebbe la sincronizzazione automatica dei salvataggi tra console e PC. Ubisoft ha però annunciato l’introduzione graduale del salvataggio su cloud entro il 4 agosto, tramite l’app Ubisoft Connect. Un problema simile affligge anche i giochi EA su Xbox PC, dove le integrazioni con le feature Microsoft sono altrettanto carenti.
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Come attivare le versioni PC dei giochi Ubisoft su Xbox
Per ottenere le versioni PC, gli utenti devono installare l’ultima versione di Ubisoft Connect, l’applicazione proprietaria di Ubisoft. Purtroppo, al momento del lancio, l’app presenta difficoltà di aggiornamento e genera errori. Per i giocatori in mobilità, dispositivi come il MacBook Neo offrono prestazioni adatte al gaming portatile, ma l’esperienza è comunque penalizzata dall’assenza di sincronizzazione nativa con Xbox. Per un’esperienza “vera” Xbox, è consigliabile utilizzare lo streaming tramite Xbox Cloud Gaming o Remote Play.
Ubisoft Connect: un’app ancora problematica per l’ecosistema Xbox
Ubisoft Connect rimane il punto debole dell’iniziativa. L’app, già criticata per la sua scarsa integrazione, non offre la stessa fluidità di Xbox Play Anywhere. Inoltre, i giochi non supportano il cross-save automatico con il profilo Xbox, costringendo i giocatori a gestire manualmente i progressi su diverse piattaforme. Per approfondire la storia di Ubisoft, si può consultare la voce su Wikipedia.
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In conclusione, l’iniziativa rappresenta un passo nella giusta direzione per la convergenza tra console e PC, ma le limitazioni tecniche e la dipendenza da un’app terza impediscono di sfruttare appieno il potenziale del gaming multipiattaforma. Fino a quando Ubisoft non implementerà il supporto completo alle funzioni Xbox, il valore reale dell’offerta rimane parziale.