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Sito web per una cantina, le pagine che non possono mancare

Storia, schede dei vini, visite prenotabili, negozio online, inglese e una pagina per i professionisti. Come costruire il sito di una cantina che porta visitatori e vende anche a distanza.

Ing. Calogero Bono 3 min read
Sito web per una cantina, le pagine che non possono mancare

Chi visita una cantina oggi ci arriva quasi sempre dopo averla cercata online. Guarda le foto, legge la storia, controlla se si può prenotare una degustazione e magari compra una bottiglia prima ancora di partire. Il sito di una cantina è il primo assaggio, e come ogni assaggio deve lasciare la voglia di tornare.

In questa guida vediamo le pagine che non possono mancare sul sito di una cantina, con un occhio particolare a chi lavora in Sicilia, tra visitatori italiani, turisti stranieri e clienti che comprano a distanza.

La storia, raccontata con le persone

Ogni cantina ha una storia, ma spesso sul sito diventa un paragrafo tutto uguale fatto di «passione», «tradizione» e «territorio». Funziona molto meglio raccontare fatti concreti. Chi ha piantato la prima vigna, cosa è cambiato con la nuova generazione, perché si è scelto un certo vitigno, cosa succede in vendemmia.

Servono soprattutto foto vere delle persone e dei luoghi. La famiglia in vigna, le mani durante la raccolta, la sala delle botti. Le foto di repertorio di grappoli perfetti le hanno tutti, la tua cantina no.

I vini, una scheda per ogni etichetta

Ogni vino merita una pagina con le informazioni che cercano sia gli appassionati sia i ristoratori.

  • la denominazione e il vitigno;
  • la zona e il tipo di terreno;
  • la vinificazione e l’affinamento, detti in modo semplice;
  • le note di degustazione e gli abbinamenti;
  • la gradazione, il formato e la temperatura di servizio;
  • una foto della bottiglia su fondo pulito e una in un contesto vero, a tavola o in cantina;
  • la scheda tecnica scaricabile per enoteche e ristoranti.

Le schede servono anche per Google. Chi cerca il nome di un vino o di un vitigno della tua zona deve trovare la tua pagina, non solo quella di un rivenditore online.

Visite e degustazioni prenotabili online

È la pagina che più di tutte trasforma un visitatore del sito in un cliente. Indica chiaramente cosa comprende ogni esperienza, quanto dura, quanti vini si assaggiano, se c’è qualcosa da mangiare, il prezzo e la lingua della visita.

Poi permetti di prenotare subito, scegliendo giorno e orario, con pagamento anticipato o caparra. Le richieste via email con risposte dopo due giorni fanno perdere molti visitatori, soprattutto i turisti che organizzano la giornata all’ultimo momento. Un messaggio automatico su WhatsApp il giorno prima, con la posizione e le indicazioni per arrivare, riduce le disdette e le telefonate.

Il negozio online

Molti visitatori vorrebbero ricomprare il vino assaggiato in cantina una volta tornati a casa. Un negozio online, anche piccolo, intercetta proprio questo desiderio. Bastano le etichette principali, qualche confezione regalo e spedizioni chiare in Italia.

La vendita di alcolici a distanza ha regole precise, soprattutto verso l’estero, dove cambiano accise e obblighi da Paese a Paese. Prima di aprire le spedizioni fuori Italia conviene chiarire tutto con il commercialista e con lo spedizioniere.

Il sito in più lingue

Per una cantina siciliana il sito in inglese non è un di più. Molti visitatori arrivano dall’estero e prenotano da casa, settimane prima del viaggio. Le pagine più importanti da tradurre sono le visite, le schede dei vini e i contatti. Una traduzione curata, fatta da una persona e non da un traduttore automatico lasciato così com’è, fa la differenza.

Pagine per enoteche, ristoranti e importatori

Una parte delle vendite passa dai professionisti. Una pagina dedicata, con il contatto commerciale, le schede tecniche, il materiale fotografico scaricabile e i premi ricevuti, fa risparmiare tempo a entrambi e mostra una cantina organizzata.

Il collegamento con Google e i social

La scheda Google della cantina, con orari delle visite, foto e recensioni, porta molti visitatori che sono già in zona. Abbiamo spiegato come funziona Google Business Profile in una guida dedicata. Instagram, invece, è il posto dove raccontare la vendemmia, gli eventi e le novità, con il link alla prenotazione sempre a portata di mano.

In sintesi

Storia vera, schede dei vini, prenotazione delle visite, negozio online, inglese e una pagina per i professionisti. Sono queste le fondamenta del sito di una cantina che lavora, e possono crescere nel tempo senza rifare tutto.

Siamo a Sciacca, a pochi chilometri dalle cantine di Menfi, e lavoriamo con aziende di tutta la Sicilia, da Marsala in giù. Per le prenotazioni delle visite usiamo Zenith OS, il gestionale che abbiamo sviluppato noi. Se vuoi rifare il sito della tua cantina o aggiungere le prenotazioni online, scrivici.

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