La figura di Fumito Ueda è scolpita nella storia del medium videoludico. Il suo nome viene associato istintivamente a capolavori come ICO, Shadow of the Colossus e The Last Guardian, opere che hanno dimostrato come il gameplay e la narrazione possano fondersi senza bisogno di lunghe sequenze filmiche. Ancora oggi, Shadow of the Colossus viene citato come uno dei progetti più influenti e allo stesso tempo più sottovalutati del suo periodo. La sua atmosfera unica, fatta di spazi aperti e silenzi, ha lasciato un'impronta che nessun altro titolo ha saputo replicare del tutto. Ora, una nuova produzione firmata dal designer giapponese sta facendo parlare di sé proprio per la sua vicinanza a quelle atmosfere. Si chiama gen ATLAS ed è già comparso nello store ufficiale PlayStation, facendo scattare immediatamente la curiosità degli appassionati di lungo corso.
Un risveglio su un pianeta fantasma con un colosso meccanico
La premessa narrativa di gen ATLAS è volutamente rarefatta, come da tradizione del suo autore. Il giocatore apre gli occhi senza memoria su un pianeta che sembra abbandonato da secoli. La descrizione ufficiale parla di pianure sconfinate, installazioni fatiscenti e un oceano che muta forma di continuo. Tutto suggerisce la presenza di una civiltà scomparsa, ma nessuna risposta viene fornita direttamente. Il vero elemento catalizzatore è un robot di dimensioni gigantesche, una sorta di edificio vivente che si muove lentamente nel paesaggio. Il suo potere non è soltanto distruttivo, ma apre percorsi prima inaccessibili, modificando la percezione stessa del mondo. È impossibile non evocare il confronto con i colossi di Shadow of the Colossus, dove enormi creature animavano un territorio altrimenti desolato. In gen ATLAS quel modello viene spinto verso una scala ancora più ambiziosa, con un design che mescola il deserto dune e l'architettura di antiche civiltà.
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L'arte di raccontare attraverso l'assenza di spiegazioni
Ueda ha costruito la propria carriera su una forma di narrazione ambientale che affida all'interazione e all'immaginazione lo sviluppo della trama. Nei suoi lavori precedenti non ci sono lunghe cutscene o dialoghi espositivi, ma indizi visivi, architettonici e sonori che compongono un mosaico incompleto. gen ATLAS prosegue su questa strada, lasciando il giocatore solo di fronte al mistero. L'assenza di una data di uscita o di dettagli concreti sul gameplay non viene percepita come un limite, ma anzi come una conferma di questa filosofia. Il team di sviluppo ha scelto di mostrare soltanto un'atmosfera, promettendo molto ma svelando poco. Chi ha amato l'approccio di ICO e Shadow of the Colossus sa che questa è la cifra stilistica di Ueda, e non potrebbe essere altrimenti.
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La possibile svolta per il catalogo PlayStation
Il progetto arriva in un momento in cui Sony cerca una boccata d'aria fresca. L'azienda giapponese ha attraversato fasi alterne e la pressione da parte della concorrenza si fa sentire. Un titolo firmato da un autore così rispettato potrebbe rappresentare la scintilla giusta per riconquistare la fiducia di una fascia di pubblico molto esigente. Se gen ATLAS riuscirà a trasformare le premesse in un'esperienza memorabile, potrà diventare uno dei volti nuovi della piattaforma. Al momento resta invariata la principale incognita, cioè la finestra di lancio. Molti osservatori sperano in un aggiornamento entro la fine dell'anno, magari in concomitanza con eventi dedicati al mondo PlayStation. Sul fronte dell'hardware, chi vuole giocare con il massimo del comfort potrebbe comunque restare deluso da alcune soluzioni. Il test della nostra redazione sul SteelSeries Stratus+ ha dimostrato che il controller funziona alla grande su PC ma tradisce le aspettative su Android, un avvertimento utile per chi intende acquistarlo per un utilizzo multipiattaforma. La carriera di Fumito Ueda è comunque una fonte inesauribile di approfondimenti, come si legge nella sua pagina su Wikipedia, dove sono elencati tutti i progetti che lo hanno reso celebre nel mondo.
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Fonte: https://screenrant.com/gen-atlas-dune-meets-shadow-of-colossus