OnePlus, il marchio di smartphone noto per il suo rapporto qualità-prezzo aggressivo, lascerà il mercato statunitense e quello europeo nell'ambito di una più ampia ristrutturazione della società madre Oppo. La notizia, riportata da Bloomberg, segna la fine di un'era per un'azienda che aveva conquistato una nicchia di appassionati Android grazie a prestazioni solide e software leggero a prezzi inferiori di centinaia di dollari rispetto ad Apple e Samsung. Secondo una fonte a conoscenza della situazione, il ritiro potrebbe concretizzarsi già questa settimana. Parallelamente, anche Realme, un altro brand controllato da Oppo, uscirà dal mercato cinese. Al di fuori della Cina, l'addio di OnePlus si estenderà al resto del mondo, inclusa l'India, entro il 2027.
La perdita di quote di mercato e la concorrenza spietata
Negli ultimi anni, l'influenza di OnePlus è calata sensibilmente. Apple e Samsung dominano il mercato statunitense: nel secondo trimestre del 2026, Apple ha conquistato un record del 20% del mercato globale, mentre Samsung è rimasta al primo posto con il 22%, secondo Omdia. OnePlus, al contrario, si è ritrovata molto indietro rispetto a concorrenti più piccoli come Motorola e Google. Negli Stati Uniti, l'ultimo flagship, OnePlus 15, lanciato globalmente il 13 novembre 2025, ha subito un ritardo nella vendita proprio a causa della procedura di certificazione FCC bloccata dallo shutdown del governo federale, conclusosi solo il giorno prima del lancio.
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La crisi dei chip di memoria colpisce i marchi cinesi
In Cina, Oppo insegue i leader di mercato Huawei e Apple, ma il settore è sotto pressione a causa dell'impennata dei costi della memoria. IDC ha rivelato che le spedizioni totali di smartphone in Cina sono crollate del 4,3% su base annua nel secondo trimestre, attestandosi a circa 66 milioni di unità, il quinto calo trimestrale consecutivo. Solo Apple e Huawei sono cresciute. La causa è la carenza di chip di memoria che ha spinto Apple ad aumentare i prezzi su molti prodotti, con il CEO Tim Cook che ha definito gli aumenti 'inevitabili'. Counterpoint Research sottolinea che i brand cinesi come Oppo subiscono una pressione maggiore rispetto ad Apple e Samsung a causa dei margini più sottili, che lasciano meno spazio per assorbire l'aumento dei costi dei componenti, in particolare nel segmento entry-level, dove i costi sono cresciuti del 20-30% dall'inizio del 2025.
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Impatto sulle scelte dei consumatori e sul mercato Android
La decisione di OnePlus di abbandonare i mercati occidentali ridurrà ulteriormente la concorrenza nel segmento Android di fascia alta. Secondo le ultime tendenze, i consumatori statunitensi potrebbero orientarsi verso alternative come Samsung, che già preinstalla Amazon Music sui suoi Galaxy S26, o verso Google Pixel. La scomparsa di OnePlus potrebbe anche favorire l'ascesa di marchi cinesi minori come Xiaomi o Honor, ma questi devono ancora affrontare le barriere normative e di fiducia nei confronti dei consumatori occidentali.
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Per approfondire il contesto delle regolamentazioni e delle certificazioni, si può consultare la pagina Wikipedia di OnePlus.
Fonte: https://www.macrumors.com/2026/07/15/report-oneplus-to-pull-out-of-us-and-europe