Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha criticato duramente l'ordine esecutivo della governatrice di New York Kathy Hochul, che introduce un divieto annuale a livello statale per i nuovi data center hyperscale. In un post su Truth Social, Trump ha definito i data center "macchine da soldi" che generano tasse e posti di lavoro paragonabili a "oro liquido", sottolineando la loro importanza per il cloud computing e l'intelligenza artificiale.
L'ordine esecutivo di New York sospende i progetti per un anno
Firmato il 14 luglio 2026, l'ordine rende New York il primo stato americano a imporre una moratoria statale sui data center di grandi dimensioni, in particolare quelli che richiedono oltre 50 MW di potenza. La motivazione ufficiale è quella di guadagnare tempo per valutare gli impatti ambientali e sociali e riscrivere le linee guida. Tuttavia, Trump avverte che questa decisione potrebbe far perdere agli Stati Uniti la corsa globale all'AI, a vantaggio di Cina e altri paesi.
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Trump difende i data center come motori economici
Nonostante le crescenti opposizioni locali alla costruzione di data center in tutto il paese, Trump sostiene che essi siano "vittorie straordinarie per gli stati e le comunità che hanno la fortuna di ospitarli", creando posti di lavoro e finanziando autonomamente le proprie risorse idriche ed elettriche. Ha esortato la governatrice Hochul a "cambiare immediatamente la sua politica", avvertendo che il divieto potrebbe spingere i progetti verso stati come Alabama, Florida, Texas e Arizona.
Secondo Trump, i data center sono fondamentali non solo per l'economia digitale, ma anche per la sicurezza nazionale. La sua critica si inserisce in un dibattito più ampio sulla regolamentazione delle infrastrutture digitali, simile alle preoccupazioni emerse in Australia, dove è stato ordinato lo smaltimento di migliaia di router per rischi di sicurezza, come riportato in un nostro articolo precedente. (Per approfondire: Australia ordina lo smaltimento di 4.000 router).
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La scelta di New York solleva interrogativi su come bilanciare crescita tecnologica e sostenibilità ambientale. Mentre alcuni ambientalisti applaudono la pausa, i sostenitori dell'industria temono che ritardi normativi possano frenare l'innovazione. Secondo esperti del settore, i data center hyperscale consumano enormi quantità di energia e acqua, ma le aziende stanno investendo in fonti rinnovabili per mitigare l'impatto.
Per un contesto più ampio, è utile consultare la voce su Wikipedia che spiega le caratteristiche tecniche e le sfide ambientali di queste strutture.