Dominio, hosting e posta sono tre cose diverse, ma spesso vengono vendute insieme e confuse tra loro. Finché tutto funziona non ci si pensa. Poi un giorno il sito non si apre, le email non arrivano o si vuole cambiare fornitore, e si scopre di non sapere chi ha cosa.
In questa guida spieghiamo con parole semplici cosa sono, come lavorano insieme e soprattutto a chi devono essere intestati, perché è lì che nascono i problemi più seri.
Il dominio, l’indirizzo della tua attività
Il dominio è il nome del sito, quello che scrivi nella barra del browser, per esempio nomeattivita.it. È anche la parte dopo la chiocciola nelle email, come info@nomeattivita.it.
Il dominio non si compra per sempre. Si registra per un anno o più presso un registrar, cioè una società autorizzata, e va rinnovato prima della scadenza. Se scade, il sito e la posta smettono di funzionare e, dopo un periodo di tolleranza, il nome può essere registrato da qualcun altro.
È successo anche a noi, con un dominio tecnico che usavamo per i nostri server, e l’abbiamo raccontato in un articolo su cosa succede quando un dominio scade durante un trasferimento.
L’hosting, la casa del sito
L’hosting è il server su cui sono salvati i file e il database del sito. Quando qualcuno apre il tuo sito, il suo telefono chiede le pagine a quel server.
Non tutti gli hosting sono uguali. Un server lento fa caricare le pagine in diversi secondi, e chi aspetta troppo chiude e va dal concorrente. Anche Google tiene conto della velocità. Un server poco curato, invece, è esposto ad attacchi e virus. Conta anche dove si trova il server e chi risponde quando qualcosa non va.
I DNS, il collegamento tra nome e server
Tra il dominio e l’hosting c’è un passaggio che pochi conoscono, i DNS. Sono una specie di rubrica che dice a internet a quale server corrisponde il tuo dominio, dove deve arrivare la posta e altre informazioni tecniche. Se vuoi approfondire, abbiamo scritto una guida sui record DNS e su come influenzano la velocità dei siti.
Per te la cosa importante è sapere chi li gestisce. Chi controlla i DNS controlla dove va il sito e dove arriva la posta.
La posta con il tuo dominio
La posta aziendale, come info@nomeattivita.it, usa il tuo dominio ma può stare su un servizio diverso dal sito. Può essere sullo stesso server, su un servizio di posta dedicato o su piattaforme come Google Workspace o Microsoft 365.
Usare il proprio dominio invece di un indirizzo gratuito dà un’immagine più seria e ti lascia libero di cambiare fornitore senza cambiare indirizzo. In più le email inviate da un dominio configurato bene finiscono meno spesso nello spam.
La domanda più importante, a chi è intestato il dominio?
Il dominio deve essere intestato alla tua attività, non all’agenzia, al tecnico di fiducia o al nipote che ti ha fatto il primo sito. È un bene della tua azienda, come l’insegna.
Fai questa verifica oggi stesso. Cerca il tuo dominio su un servizio Whois, per i domini .it c’è quello del Registro italiano, e controlla chi risulta assegnatario. Se non sei tu, chiedi al fornitore di sistemare la situazione. Un fornitore serio non ha nessun problema a farlo.
Poi chiedi anche queste cose, e tienile scritte in un posto sicuro.
- presso quale registrar è registrato il dominio e quando scade;
- chi gestisce i DNS;
- dove si trova l’hosting e chi lo paga;
- dove si trova la posta e come si accede alle caselle;
- come si ottiene il codice per trasferire il dominio, se un giorno vuoi cambiare.
Gli errori che vediamo più spesso
- Il dominio intestato a un ex fornitore che non risponde più.
- Il rinnovo collegato a una carta di credito scaduta, con il dominio che scade senza che nessuno se ne accorga.
- Sito e posta sullo stesso piccolo hosting economico, che quando si blocca blocca tutto.
- Password di accesso salvate solo nel computer di un dipendente che non lavora più in azienda.
Come la gestiamo noi
Ai nostri clienti consigliamo sempre di avere il dominio intestato alla propria attività. Siti e posta girano su server dedicati che gestiamo direttamente, con copie di sicurezza e controlli continui, e teniamo d’occhio noi le scadenze. Trovi i dettagli nella pagina dedicata all’hosting.
Se non sai a chi è intestato il tuo dominio o vuoi fare ordine tra sito, posta e accessi, scrivici. Ti aiutiamo a capire la situazione, anche se oggi lavori con un altro fornitore.







