Secondo una nuova analisi del climatologo Zeke Hausfather del Berkeley Earth, il fenomeno climatico in corso nell'Oceano Pacifico potrebbe battere ogni record storico. I modelli previsionali indicano che l'El Niño di quest'anno, caratterizzato da acque eccezionalmente calde nel Pacifico tropicale orientale, sta sviluppando una potenza senza precedenti. Hausfather sottolinea che le simulazioni, basate su 14 modelli climatici aggiornati a luglio, convergono verso un'anomalia termica di 3,6 gradi Celsius sopra la media nella regione Niño 3.4, superando di circa 0,8 gradi il precedente record del 2015-2016.
L'analisi dei modelli climatici rivela un'intensità fuori scala
I ricercatori misurano la forza dell'El Niño monitorando le temperature nella zona del Pacifico denominata Niño 3.4, che copre la parte centrale e orientale dell'oceano. La nuova analisi utilizza 667 simulazioni e le confronta con i dati storici dei più intensi eventi El Niño dal 1877 in poi. Il risultato è sorprendente: il picco termico previsto è talmente elevato che il margine con il quinto El Niño più forte degli ultimi 150 anni è di soli 0,5 gradi, mentre il nuovo record potrebbe superare il precedente di 0,8 gradi. "I modelli stanno prevedendo qualcosa al di fuori dell'involucro di tutto ciò che abbiamo mai osservato", scrive Hausfather.
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L'intensità senza precedenti dell'El Niño 2026 potrebbe innescare una serie di conseguenze globali. Il calore oceanico record, combinato con il riscaldamento dovuto alle emissioni di carbonio, potrebbe spingere le temperature globali verso nuovi massimi. Tuttavia, gli effetti completi si vedranno solo l'anno prossimo, quando il calore extra rilasciato dall'El Niño si propagherà nel sistema climatico. Le proiezioni indicano che le temperature globali nel 2027 potrebbero raggiungere 1,7 gradi Celsius sopra i livelli preindustriali, superando la soglia critica di 1,5 gradi considerata un livello relativamente sicuro.
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L'anticipo dei fenomeni estremi e le conseguenze economiche
Non sarà necessario attendere il 2027 per percepire gli effetti. Un'analisi separata di Carbon Brief mostra che le probabilità che il 2026 stabilisca un record annuale di calore sono aumentate dal 19% di aprile al 35% di luglio. Eventi meteorologici estremi legati all'El Niño sono già in atto: nel Pacifico orientale le catture di pesce sono calate, tanto che il governo peruviano ha imposto un divieto di pesca delle acciughe. Inoltre, l'El Niño si sta intensificando più rapidamente del super El Niño del 1997-1998, e questo nonostante l'anno sia iniziato con La Niña, la controparte più fredda.
Le ripercussioni economiche potrebbero essere enormi. Uno studio di Justin Mankin, climatologo del Dartmouth College, ha stimato che i danni dell'El Niño del 1997-1998 hanno ridotto la crescita economica globale di circa 5,7 trilioni di dollari negli anni successivi. Se le previsioni attuali si avvereranno, l'episodio in corso potrebbe causare perdite cumulative di circa 10 trilioni di dollari entro il 2032. La mancanza di analoghi storici rende incerta la precisione delle proiezioni, ma Hausfather nota che i modelli stanno convergendo verso la media di 3,6 gradi, dando fiducia ai meteorologi.
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Per approfondire le implicazioni della salute digitale e della fiducia nei dati, leggi l'articolo su Samsung e l'AI per la salute. Inoltre, per comprendere meglio il fenomeno El Niño, consulta la pagina di Wikipedia sull'El Niño.
Fonte: https://www.wired.com/story/2026-el-nino-the-strongest-in-150-years