Negli ultimi giorni è emerso uno scandalo legato a LG: l'azienda sudcoreana è stata scoperta a installare automaticamente software pubblicitario, o adware, attraverso i propri monitor collegati a PC Windows. In particolare, gli utenti hanno segnalato la comparsa di popup per applicazioni come McAfee, costringendoli a chiudere finestre indesiderate. La vicenda ha rapidamente suscitato indignazione online e ha attirato l'attenzione di Microsoft.
Microsoft ha contattato LG per fermare i popup pubblicitari
Microsoft ha confermato di essere intervenuta presso LG per risolvere la situazione. Pavan Davuluri, responsabile di Windows, ha dichiarato su X che LG ha accettato di disabilitare i popup di McAfee dalla propria applicazione per monitor. "Ci siamo messi in contatto con il team LG e, come passo immediato, hanno accettato di disattivare il popup di McAfee dalla loro app. Apprezziamo la collaborazione di LG per un'esperienza migliore per i nostri clienti comuni", ha scritto Davuluri. Questo intervento dimostra che Microsoft considera inaccettabili le pratiche di LG, andando oltre il normale tollerato per i produttori di hardware.
Sponsored Protocol
Il software dei monitor LG installa adware senza consenso
Il problema è sorto quando gli utenti hanno scoperto che il software di gestione del monitor LG, scaricato automaticamente collegando un monitor LG a Windows, includeva un modulo pubblicitario. Questo software, progettato per controllare impostazioni e funzioni del monitor, mostrava popup con annunci di McAfee e altre applicazioni. La pratica è stata paragonata al bloatware preinstallato sui PC, ma con l'aggravante di essere installata attraverso un monitor, un dispositivo che non ci si aspetta venga utilizzato per pubblicità. Un utente ha pubblicato un video su X mostrando il popup, scrivendo: "Non comprate un monitor LG, scarica automaticamente un'app che mostra popup per le loro app e McAfee. Non può essere legale".
Sponsored Protocol
Un problema più ampio: il bloatware nei PC Windows
McAfee è tra le applicazioni più comuni preinstallate come bloatware su molti PC Windows. Quasi tutti i produttori includono una versione di prova gratuita di McAfee, insieme ad altri software come Dropbox o Microsoft Office. Tuttavia, l'iniziativa di LG è stata considerata un passo oltre i limiti, perché il software non solo è preinstallato, ma viene anche spinto tramite un dispositivo esterno. Microsoft, storicamente poco incisiva nel ridurre il bloatware, ha ritenuto necessario intervenire direttamente. La speranza è che LG mantenga la modifica in modo permanente, ma non è chiaro se la decisione sia definitiva o solo temporanea per placare le proteste. In ogni caso, l'episodio evidenzia la necessità di un maggiore controllo sugli adware e sul software indesiderato nell'ecosistema Windows.
Sponsored Protocol
Per approfondire, si veda anche la segnalazione su un gioco indie che diffonde malware tramite Steam Workshop. Inoltre, il dibattito sulle home page guidate dall'intelligenza artificiale di Netflix e Prime Video mostra come gli utenti siano scettici verso contenuti non richiesti. Infine, Google ha recentemente richiesto Android 7.0 per Play Services, segnando la fine del supporto a Marshmallow: un altro caso di obsolescenza software.