La Commissione Europea ha adottato nuove deroghe al regolamento sulle batterie che sollevano Apple Watch e AirPods dall'obbligo di offrire batterie rimovibili e sostituibili dall'utente. La decisione, annunciata ieri, introduce sei nuove categorie esenti, includendo dispositivi indossabili come smartwatch e fitness tracker. Questa mossa segue mesi di pressioni da parte delle autorità statunitensi, che avevano segnalato difficoltà per aziende come Meta nel portare in Europa i propri occhiali intelligenti dotati di display.
Le ragioni alla base dell'esenzione per dispositivi sigillati
Il regolamento generale dell'UE richiede che i prodotti di consumo venduti nella regione permettano agli utenti di sostituire autonomamente le batterie, con l'obiettivo di prolungare la vita dei dispositivi e facilitare il recupero dei materiali per il riciclo. Tuttavia, la Commissione ha ampliato l'elenco delle tipologie di prodotto esentate, basandosi su motivazioni simili a quelle già applicate a dispositivi come gli spazzolini elettrici. Aprire un involucro compatto e sigillato e non richiuderlo correttamente potrebbe far entrare acqua, creando rischi per la sicurezza. Inoltre, un prodotto può ottenere l'esenzione se la sua costruzione rende intrinsecamente pericolosa la rimozione della batteria, o se non esiste un modo realistico per garantire l'accesso all'utente con gli attuali metodi di produzione.
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Apple Watch e AirPods coperti dalle nuove categorie
Le nuove categorie coprono di fatto Apple Watch e AirPods, entrambi caratterizzati da design compatti e sigillati, insieme agli occhiali intelligenti di Meta. L'iPhone era già stato esentato dalla regola di rimovibilità nel regolamento originale, grazie alla durata del ciclo della batteria e alla resistenza all'acqua. Apple offre servizi di batteria tramite Apple Store, fornitori autorizzati e il programma Self Service Repair, che consente ai proprietari di gestire determinate riparazioni, incluse quelle della batteria, a casa. Non tutti i dispositivi ricevono la stessa deroga: Nintendo ha annunciato che venderà una versione del Switch 2 nell'UE con batteria sostituibile dall'utente per conformarsi alle norme in arrivo.
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Impatto e prossimi passi normativi
L'atto delegato deve ancora superare l'esame del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'UE. Entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'UE, se nessuno dei due organi solleverà obiezioni, in vista dell'attuazione più ampia del regolamento prevista per il 2027. Questa decisione rappresenta un compromesso tra la spinta alla riparabilità e la sicurezza dei dispositivi compatti. Secondo esperti del settore, l'esenzione potrebbe ridurre i costi di produzione e mantenere la resistenza all'acqua degli smartwatch, come sottolineato in un'analisi di MacRumors. Per approfondimenti sulle sfide infrastrutturali legate all'IA, leggi l'articolo su Meta avverte: 20 mesi per ridisegnare le infrastrutture nell'era degli agenti AI.
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La mossa dell'UE evidenzia la difficoltà di bilanciare normative ambientali e innovazione tecnologica. Mentre aziende come Apple beneficiano dell'esenzione, altre come Nintendo si adeguano producendo versioni con batterie removibili. Il caso dei dispositivi indossabili mostra come la regolamentazione debba adattarsi alle specificità tecniche, senza compromettere la sostenibilità. Secondo la Commissione, le nuove categorie esenti non indeboliscono l'obiettivo generale del regolamento, ma ne affinano l'applicazione pratica.
Fonte: https://www.macrumors.com/2026/07/15/eu-drops-battery-removal-requirement